Finanza
Staffetta per il palio dei ciuchi
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Novità nella corsa dei ciuchi di quest’annoCambio del quadrupede dopo il primo giro: lo impone una legge
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CARMIGNANO. E' stata una scelta obbligata, ma rimane comunque una (piccola) rivoluzione: il palio dei ciuchi di fine settembre quest'anno si correrà con la staffetta e su soli due giri. Colpa della nuova legge regionale sul trattamento degli animali, approvata a giugno, che impone che ciuchi e cavalli non possano correre sull'asfalto più di 250 metri. Si poteva ricoprire di sabbia e terra l'anello di due piazze ed una via su cui a Carmignano si corre la corsa e disputare dunque la gara sui consueti quattro giri. Un po' come accade a Siena. Ma logisticamente diventava complicato. E così alla fine, con l'accordo anche dei fantini, è stata scelta una corsa più breve (e forse meno avvincente) ma con l'incognita del cambio di ciuco al termine del primo giro, che di sicuro la movimenterà. Con ciuchi ancora estratti a sorte. Un motivo in più, quest'anno, per non perdersi la bizzarra e rocambolesca gara in tre corse dei quattro ronzini cavalcati a pelo, anche se il primato e la parte più bella della festa di San Michele, la più spumeggiante tra le manifestazioni carmignanesi, è oramai da diversi anni la sfilata: una vera e propria gara di teatro in strada tra le quattro contrade in cui si divide Carmignano paese e le frazioni più vicine. Mancano oramai solo otto giorni alla prima discesa in piazza. Accadrà giovedì 29 settembre, dalle 21.30 in poi. La festa si ripeterà poi la sera di sabato 1 ottobre e il pomeriggio di domenica, dalle 16 in poi. E nei cantieri dei rioni si lavora a più non posso per ultimare le sfilate: settimane e settimane di lavoro notte tempo, a cucire vestiti, disegnare e montare i carri che poi in piazza diventano maestose scenografie, a studiare balletti, storie e sceneggiature, a provare le parti. Tanto impegno per mezzora di autentico teatro per ciascuna della quattro contrade, con centinaia di figuranti, effetti speciali e storie sempre diverse, ogni anno, da raccontare. Il riserbo è massimo, fino all'ultimo. Delle sfilate si conoscono giusto i titoli e poco più. Basta comunque sbirciare il video di un minuto e mezzo che apre il sito della festa, www.festadisanmichele.it, per intuire la magia delle sfilate e la bravura, passione e professionalità di chi le realizza. Intanto sono stati annunciati i nomi dei fantini di questa edizione. Cambio per il rione giallo, campione in carica, che sostituisce Francesco Ferrari con Giuseppe Augurio, fantino, pare, di notevole esperienza. Giro di ruota anche nel rione verde: al posto di Simone Selmi c'è il giovanissimo Alessandro Culatore, che per i bianchi corse nel 2009 con un primo, terzo e secondo posto nelle tre gare. I celesti confermano invece Angelo Oppito, fantino della contrada dal 2006 e vincitore di tre degli ultimi cinque pali disputati. Nessun cambio anche per i bianchi: a cavalcare il ciuco sarà Adriano Spinelli, veterano assoluto con dodici pali corsi e quattro vinti, nonché carmignanese doc.
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