La manifestazione
Se la posta la consegna il privato
Ba. Bu.
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Sopra alcune dipendenti di Postnet, lazienda postale privata Postnet, con sede in via Pomeria, conta già 150 clienti
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PRATO. A smistare la corrispondenza e consegnarla al destinatario ci sono anche loro: i postini privati. Tre sono quelli messi in campo su Prato da Postnet, un'azienda di servizi postali nata pochi mesi fa da un'idea di Stefano Maestrini. Forte di una lunga esperienza maturata nel settore, l'imprenditore ha ritenuto che i tempi fossero maturi per tentare il grande balzo in avanti. Questo ha voluto dire mettere in piedi una struttura privata, che ha trovato sede al numero 71 di via Pomeria. «Prima di buttarmi in questa avventura imprenditoriale ho lavorato per molti anni nel settore, in una società di distribuzione a livello nazionale - precisa Maestrini - questo per dire che in questo campo non ci s'improvvisa facilmente. L'idea di mettermi in proprio nasce anche dalla consapevolezza che di questo servizio nessuno può fare a meno». La liberalizzazione del mercato ha permesso a un operatore privato di entrare a far parte del mercato finora monopolizzato da Poste Italiane. «Ci distingue la capacità di offrire lo stesso servizio garantendo al cittadino un risparmio del 20 per cento, in un momento in cui le aziende sono particolarmente attente alle spese - spiega - oltre a una proposta varia. Siamo in grado di proporre al cliente una consulenza globale per valutare insieme la soluzione migliore rispetto alle proprie esigenze». Per il momento si tratta di una giovane azienda in fase di crescita che però è già abbastanza strutturata da imporsi su tutta l'area metropolitana. A Prato l'impresa conta 8 dipendenti, tra cui 3 portalettere; e ben 150 clienti tra società, associazioni di categoria e condomini. Dalla raccolta allo smistamento, dalla consegna della posta a domicilio all'affrancatura di buste e cartoline: Mastrini non ha trascurato proprio niente nel tentativo di competere con Poste italiane. Una scommessa a cui sta lavorando ponendo molta attenzione alla qualità del servizio e curando la parte informatica collegata al sistema postale. Se poi si aggiunge alla lista anche il «postino telematico», i servizi postali arrivano persino a domicilio. «Anche se l'azienda esiste da appena quattro mesi - continua Maestrini - essa fa parte di un gruppo di 150 agenzie; il nostro orientamento è quello di far conoscere i nostri servizi e consolidare la nostra presenza sul territorio». Magari creando anche nuovi posti di lavoro: «Bisogna pensare con la liberalizzazione del mercato postale - spiega l'imprenditore - un soggetto privato può, attraverso un'autorizzazione ministeriale, svolgere tutti quei servizi al di fuori dall'ambito di riserva garantito dallo Stato alle Poste italiane».
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