La manifestazione
A consegnare i modelli saranno i postini. E’ però possibile rispondere anche on line
Il censimento bussa alla porta
Carlandrea Poli
I questionari Istat andranno compilati dal 9 ottobre al 20 novembre
3 MINUTI DI LETTURA
Sta per arrivare il censimento 2.0. L'Istat e il Comune di Prato per il 2011 vogliono organizzare un rilevamento statistico in gran parte rivoluzionato rispetto al passato.
I rilevatori scendono a 125 e interverranno solo nei casi in cui i questionari non saranno correttamente compilati. Ma la vera novità, su cui Istat e Comune intendono investire è la digitalizzazione della procedura.
Per tutte le famiglie, infatti, sarà possibile compilare online il modulo, indicando i dati demografici e relativi all'edificio nel quale risiedono, risparmiando tempo prezioso. Sarà possibile farlo accedendo al sito http://censimentopopolazione.istat.it/.
E per rendere ancora più invitante questo percorso l'assessore all'Innovazione e ai Servizi demografici Annalisa Nocentini metterà in palio 10 iPod - uno a settimana - che andranno ai fortunati sorteggiati. Bene tenere presente una data: il 9 ottobre.
Sarà da questo giorno che i cittadini potranno compilare e restituire il questionario e tutte le risposte devono essere fornite sui fatti accaduti fino al 9 ottobre. Eventuali nascite o decessi successivi non devono essere conteggiati nelle statistiche.
Oltre al canale informatizzato, per il quale Annalisa Nocentini auspica di poter raggiungere a Prato i livelli portoghesi - con il 50% di utilizzo dei moduli online -, il Comune e l'Istat lavoreranno anche nella procedura classica. Per la restituzione della modulistica i cittadini avranno tempo fino al 20 novembre, rivolgendosi di persona all'ufficio di raccolta istituito dal Comune in via Santa Caterina - aperto in via eccezionale proprio da domenica 9 ottobre - o agli uffici postali.
Questa è una delle innovazioni del censimento 2011. I moduli verranno consegnati da Poste Italiane e non più porta a porta dai rilevatori comunali. Che interverranno a partire dal 21 novembre solo nei casi di dichiarazioni non rientrate, in maniera tale da assicurare entro il 31 dicembre la fine della compilazione.
Entro marzo del 2012 sono attesi i primi dati elaborati, mentre le statistiche ufficiali complete saranno spedite a Eurostat entro il 31 marzo 2014 e divulgate sui media a maggio dello stesso anno. Un capitolo particolarmente significativo di questo censimento sarà la parte riservata all'immigrazione.
«Rilevare le statistiche demografiche e sociali nella nostra città significa avere una fotografia dell'Italia che verrà» sentenzia l'assessore Nocentini. La fotografia attuale rivela la presenza di 29.547 stranieri residenti, dei quali circa 12.600 i cinesi su un totale di oltre 188.000 abitanti.
Per comprendere meglio Prato, quindi, il loro ruolo nel censimento sarà essenziale. L'Istat e l'amministrazione comprensibilmente vogliono di conseguenza sensibilizzare il più possibile gli immigrati con campagne di sensibilizzazione anche in cinese e dando la possibilità di scaricare online il questionario nella propria lingua.
E per rendere ancora più forte questa campagna e riallacciare un filo di integrazione il prefetto Maria Guja Federico sta pensando di coinvolgere nella campagna comunicativa anche il console cinese.
I rilevatori scendono a 125 e interverranno solo nei casi in cui i questionari non saranno correttamente compilati. Ma la vera novità, su cui Istat e Comune intendono investire è la digitalizzazione della procedura.
Per tutte le famiglie, infatti, sarà possibile compilare online il modulo, indicando i dati demografici e relativi all'edificio nel quale risiedono, risparmiando tempo prezioso. Sarà possibile farlo accedendo al sito http://censimentopopolazione.istat.it/.
E per rendere ancora più invitante questo percorso l'assessore all'Innovazione e ai Servizi demografici Annalisa Nocentini metterà in palio 10 iPod - uno a settimana - che andranno ai fortunati sorteggiati. Bene tenere presente una data: il 9 ottobre.
Sarà da questo giorno che i cittadini potranno compilare e restituire il questionario e tutte le risposte devono essere fornite sui fatti accaduti fino al 9 ottobre. Eventuali nascite o decessi successivi non devono essere conteggiati nelle statistiche.
Oltre al canale informatizzato, per il quale Annalisa Nocentini auspica di poter raggiungere a Prato i livelli portoghesi - con il 50% di utilizzo dei moduli online -, il Comune e l'Istat lavoreranno anche nella procedura classica. Per la restituzione della modulistica i cittadini avranno tempo fino al 20 novembre, rivolgendosi di persona all'ufficio di raccolta istituito dal Comune in via Santa Caterina - aperto in via eccezionale proprio da domenica 9 ottobre - o agli uffici postali.
Questa è una delle innovazioni del censimento 2011. I moduli verranno consegnati da Poste Italiane e non più porta a porta dai rilevatori comunali. Che interverranno a partire dal 21 novembre solo nei casi di dichiarazioni non rientrate, in maniera tale da assicurare entro il 31 dicembre la fine della compilazione.
Entro marzo del 2012 sono attesi i primi dati elaborati, mentre le statistiche ufficiali complete saranno spedite a Eurostat entro il 31 marzo 2014 e divulgate sui media a maggio dello stesso anno. Un capitolo particolarmente significativo di questo censimento sarà la parte riservata all'immigrazione.
«Rilevare le statistiche demografiche e sociali nella nostra città significa avere una fotografia dell'Italia che verrà» sentenzia l'assessore Nocentini. La fotografia attuale rivela la presenza di 29.547 stranieri residenti, dei quali circa 12.600 i cinesi su un totale di oltre 188.000 abitanti.
Per comprendere meglio Prato, quindi, il loro ruolo nel censimento sarà essenziale. L'Istat e l'amministrazione comprensibilmente vogliono di conseguenza sensibilizzare il più possibile gli immigrati con campagne di sensibilizzazione anche in cinese e dando la possibilità di scaricare online il questionario nella propria lingua.
E per rendere ancora più forte questa campagna e riallacciare un filo di integrazione il prefetto Maria Guja Federico sta pensando di coinvolgere nella campagna comunicativa anche il console cinese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
