Sicurezza
LE FESTE AL PECCI
«Avviciniamo i giovani all'arte ma a volume basso»
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Sopra lassessore ai Servizi demografici Annalisa Nocentini 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Sarà stato un successo la mostra "Live" ma sulla festa di Mtv e Ceres dello scorso venerdì al Pecci, conclusa dall'arrivo della Polizia a causa della musica troppo alta, un paio di residenti, che abitano nei pressi, hanno molto da ridire. «Ma che che cosa c'entrano Mtv e Ceres con la cultura? - si chiede Edo Rosadoni che abita in via S. Andrea da Tontoli - per questi eventi si devono individuare aree più idonee. Perché, tanto per fare polemica, non vengono organizzate in piazza del Duomo? Si è riproposto lo stesso problema che i cittadini che abitano accanto al Museo Pecci denunciano da molto tempo con una petizione firmata e regolarmente consegnata alle varie autorità competenti. In questa petizione noi sostanzialmente chiedavamo che al Museo Pecci vengano autorizzate tutte le manifestazioni che siano compatibili con l'ubicazione dello stesso, in mezzo a tante civili abitazioni dove vivono cittadini che la notte devono riposare per andare il giorno dopo a lavorare,e che finita la serata autorizzata, i frequentatori delle suddette serate defluiscano in modo civile e non continuando la serata fino alle 3.30/4 del mattino con corse di auto e motorini che emettono rumori assordanti,schiamazzi e urla, radio delle auto a tutto volume, parcheggi di auto sui arciapiedi da ambo i lati della strada in modo piratesco anche nei passi carrabili, dulcis in fondo i nostri giardini che ci costano un sacco di soldi per la manutenzione presi d'assalto come orinatoi e anche per altro». «Per avvicinare i giovani all'arte - commenta Rossella, un'altra residente - basta intensificare le aperture notture del museo, con l'accortezza però di fare abbassare la musica dopo le 24».
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