Gioco
Il segretario Idv critica la proposta di Milone-Morganti che subito replicano: «Gli stranieri che non pagano le tasse vanno fermati»
Ardita: «Incostituzionale la cauzione antievasione»
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Salvo Ardita segretario Idv e lassessore Aldo Milone 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «L'idea dell'assessore Milone e della Lega nord per una cauzione antievasione, oltre a produrre divisioni significative nella popolazione e atti palesemente incostituzionali, produrrebbe realmente una vera barriera nello sviluppo economico - commenta Salvo Ardita, segretario provinciale Idv Prato - Questo governo sostenuto in primis dalla Lega nord nulla di serio propone per combattere la evasione fiscale. La lotta alla evasione fiscale si combatte allentando la pressione del fisco e ci si augura che il reato di evasione fiscale possa essere interpretato con la equiparazione al furto aggravato. Aggravato perché commesso ai danni dello Stato». «Questa giunta anzichè favorire la coesione sociale favorendo la messa in opera di regole democratiche e di formazione civica per gli stranieri, che favorirebbero l'armonia dei rapporti nella cittadinanza, crea inutili e selvagge divisioni come quella determinata dalla ordinanza del sindaco circa la "limitazione degli orari delle attività di somministrazione in alcune vie del centro storico" - conlcude Ardita - Stessa metrica di giudizio: colpire l' economia dell' esercente specie se "diverso ". So che esistono dei ricorsi al Tar da parte di esercenti danneggiati ed esistono tutte le premesse perché il Comune possa essere condannato a risarcire loro i danni in quanto a mio avviso esistono palese violazioni alle norme costituzionali. Come è pensabile che negli esercizi pubblici siti in una strada non si possano consumare alcolici e a 20 metri dalla numerazione civica incriminata invece si possa fruire liberamente di alcol?». Pronta la replica dell'assessore Milone. «La bocciatura della proposta di introdurre una cauzione per le ditte extracomunitarie da parte dell'Italia dei Valori conferma quanto già il sottoscritto ha dichiarato qualche tempo fa, ovvero che sembrerebbe esserci una sorta di complicità politica con chi evade sistematicamente e totalmente le tasse. Neanche i dati forniti sull'evasione delle aziende cinesi, che oltretutto si riferiscono al 30% delle ditte del distretto parallelo, hanno convinto l'Idv del danno che questa comunità sta causando alla nostra città e alla nostra economia con un comportamento fiscale che depreda il territorio prosciugandone le risorse senza pagare un euro di contributo». «Ardita non sa distinguere la differenza tra pagare una cauzione ed una tassazione - ha aggiunto l'eurodeputato della Lega Nord Toscana- Claudio Morganti- Mi piacerebbe sapere se il coordinatore provinciale dell'Idv sia a conoscenza della quantità di aziende con proprietari extracomunitari che evadono le tasse, per non parlare di quegli imprenditori che chiudono la propria attività con l'unico scopo di aprirne un'altra per poter evadere le tasse. «Quanto al Durc - termina l'europarlamentare -, la Lega già da tempo si sta occupando per agevolare chi le tasse le ha sempre pagate, bloccando dall'altra parte i limiti per quei personaggi non a posto con il fisco».
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