Il Tirreno

Prato

In migliaia alla festa di Poggio

In migliaia alla festa di Poggio

Apprezzate dal pubblico le esibizioni dei falconieri e degli sbandieratori

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 POGGIO A CAIANO. Il temporale ha rovinato l'ultima giornata di una delle più belle edizioni dell'Assedio alla Villa. Peccato perchè sarebbe stato il coronamento di una festa ben riuscita che ha riscosso il favore di tutti. L'incognita tempo d'altronde caratterizza da sempre ogni Assedio e quest'anno non ha fatto eccezione. Alle 18 il Comitato ha deciso di aprire comunque i cancelli della festa eliminando il biglietto d'ingresso e pur senza spettacoli e corteggio, grazie ad una tregua della pioggia, tantissima gente si è riversata su via Cancellieri, via Suor Caiani e via Lorenzo il Magnifico. Magia dell'Assedio e desiderio di trascorrere ancora una serata all'aperto. Veniamo ai numeri. Secondo gli organizzatori, sulla base dei biglietti staccati e dei pass gratuiti, il venerdì ha totalizzato 9mila presenze, in aumento rispetto allo scorso anno. La serata del sabato invece ha registrato una leggera flessione, ma in ogni caso stiamo parlando almeno 15mila persone. Il giardino della Villa medicea era davvero sotto assedio. Grazie ai numerosi spettacoli gratuiti che si sono succeduti, tante persone hanno fatto tappa dentro la residenza medicea per ammirare falconieri, giochi con il fuoco, sbandieratori e danze, circondati dal bello scenario. Sabato la festa è andata avanti fino alle due. Cosa che non è piaciuta a chi risiede sul fronte più giovane della manifestazione, anche se la confusione è stata più tollerabile dello scorso anno: «Continuo a pensare che le due di notte sia troppo tardi - spiega Mila Santanni, residente a pochi passi da Spazio giovani e taverne allegre - ma devo ammettere che quest'anno la musica è stata più bassa, ad un volume accettabile. I muri di casa non tremavano». Qualche problemino di ordine pubblico c'è stato anche sabato, seppur non grave. Il primo in piazza del SS. Rosario. Un espositore che voleva andare via prima del tempo, nonostante il diniego degli addetti agli ingressi, ha aperto il cancello per far entrare la propria macchina in modo da caricare gli ogetti esposti nella sua bancherella. A quel punto il basamento su cui si poggia la rete, è rimasto in mezzo alla strada senza protezione e una sessantenne che passava di lì c'è inciampata finendo a terra e provocandosi la rottura dei denti. Ne è nata una discussione sulle possibili respondabilità finita con l'intervento dei vigili, dei carabinieri e della Misericordia di Poggio. Poco dopo l'una scaramucce anche in via Lorenzo il Magnifico, stavolta tra gli stand delle associazioni. In particolare lo scontro ha visto contrapporsi Alpini e Misericordia per un problema di gestione dei tavoli e dei posti a sedere. Infine problemi di sostA selvaggia in via di Mezzo dove un residente ha richiesto l'intervento della polizia municipale per far spostare una macchina parcheggiata davanti ad un passo carrabile. I vigili hanno multato l'auto, ma essendo via di Mezzo molto stretta non hanno potuto chiamare il carro attrezzi, cosa che non è piaciuta affatto al residente. In ogni caso l'Assedio è riuscito. Si è complimentato con gli organizzatori anche Alessandro Formichella, segretario del circolo Pd di Poggio, da sempre critico verso questa manifestazione. E.B.

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