Il Tirreno

Prato

Il Borsi come il cubo di Rubik

Barbara Burzi
Carlo Monni
◗
Carlo Monni

Sarà Carlo Monni ad inaugurare la stagione

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il sipario del Tatrino delle briciole si rialzerà ufficialmente il 6 ottobre al Borsi per dare inizio alla nuova stagione 2011/2012. Sarà Carlo Monni in "Vernacolando" ad aprire il cartellone con uno spettacolo inedito, che prevede la partecipazione di Franco Casaglieri. «Il Teatrino ci riprova, insiste e ci crede - sottolinea il direttore artistico Daniele Griggio - scegliendo il tema del divertimento come filo condutture e il cubo di Rubik come simbolo che ben riassume il senso della proposta di quest'anno. Il divertimento ha tante facce e noi cercheremo di raccontarne alcune con l'intento di eliminare l'accezione negativa di genere "poco culturale"».  Dopo una stagione trascorsa nei locali di Officina giovani, il Teatrino trasloca al cinema Borsi d'Essai, in via San Fabiano; un locale che dopo tanto tempo si riappropria della sua vocazione teatrale ospitando una rassegna «divertente» e «particolare» composta da dodici spettacoli che animeranno il panorama culturale della città tutti i giovedì sera (alle 21,15) a partire dal prossimo 6 ottobre fino alla fine dell'anno. «Il teatrino si è dovuto spostare perché Officina giovani ha detto no a un progetto condiviso - precisa Griggio - tuttavia, sono rimasto favorevolmente colpito dalle parole dell'assessore Anna Beltrame che ha voluto salutare l'avvio della nuova stagione con un suo personale messaggio, dal quale si apprende che il Comune appoggerà con il suo patrocinio e con un supporto di comunicazione questa nuova avventura. Ringrazio inoltre don Vittorio che ci ha dato l'opportunità di sperimentare una nuova sede al Borsi». Per Griggio si tratta di una sfida importante che seguirà da vicino malgrado non potrà essere presente alla prima. «Sarò in tourné con Franco Branciaroli», annuncia. «Questo mi permetterà di saldare i debiti con le compagnie che non sono state ancora pagate a causa di un deficit che il teatrino ha accumulato lo scorso anno - dichiara - Purtroppo non si riescono a trovare sponsor e l'unica fonte di guadagno restano gli incassi».  Dopo il comico Monni, il 13 ottobre sarà la volta di Labkult in "L'uomo cattivo quando parla attraverso la bestia", tratto dall'omonima opera di Stefano Pirandello. Sempre a ottobre, giovedì 20, la compagnia del teatro d'Almaviva porterà in scena "La tempesta" di Shakespeare, mentre il 27, la compagnia dello Stivalaccio esplorerà la commedia dell'arte con "Il furbo e lo sciocco". A novembre la compagnia dell'Amarena sarà in scena con "Via d'uscita" (il 3) e Clownerie (il 10); a seguire, il 17, sarà il turno di Ugo Sanchez wants to play", un concentrato di espressioni facciali del grande mimo Ugo Sanchez jr. Atteso il 24 novembre "Quando parla Gaber", uno spettacolo tra musica e prosa del signor "G" portato sul palco dalla banda dell'Ortica. Dicembre si aprirà con "Donne perdute e quasi disperse" uno spettacolo declinato la femminile, con Monica Menchi e Marcellina Ruocco; il 15 dicembre toccherà alla danza con "Allegro movimento" del balletto di Kaos. La stagione chiuderà con "Radio d'epoca" (il 22) e il teatro d'improvvisazione di "Jam Theatre" (il 29). Il prezzo del biglietto è di 10 euro per la platea e di 8 per la galleria con possibilità di sottoscrivere abbonamenti a prezzi vantaggiosi; è previsto ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa