Il Tirreno

Prato

La carrozza di Giovanna fa sosta a Vernio

Giovanna d’Austria e Francesco I con Cillo Canio, Paolo Lenzi e i sindaci Martini e Cecconi
◗
Giovanna d’Austria e Francesco I con Cillo Canio, Paolo Lenzi e i sindaci Martini e Cecconi

La promessa sposa passa dalla Vallata prima di raggiungere il suo Cosimo

2 MINUTI DI LETTURA





 VERNIO. Vernio e Poggio a Caiano unite da una carrozza reale, anzi imperiale. Oltre cinquecento anni fa, infatti, la principessa Giovanna d'Austria attraversò la Valdibisenzio per raggiungere il suo futuro sposo Francesco I de'Medici alla Villa medicea di Poggio. Ieri Vernio ha rivissuto quel passaggio grazie all'iniziativa del Comitato Assedio alla Villa di Poggio.  «Ho deciso di fare tappa a Vernio - spiega Paolo Lenzi, del Comitato Assedio - per rendere ancora più reale la storia della carrozza dato che il percorso dell'epoca prevedeva il superamento dell'Appenino proprio transitando da questi luoghi. E poi dobbiamo vedere questo cocchio come un veicolo per lo scambio di culture». A rafforzare le radici storiche dell'evento è il sindaco di Vernio Paolo Cecconi: «I Bardi erano parenti stretti dei Medici essendo la moglie di Cosimo I, nonno di Lorenzo il Magnifico, contessina di Vernio. Ed è dunque facile pensare che la principessa austriaca abbia fruito dell'assistenza dei parenti del futuro sposo per un viaggio più tranquillo». Ieri mattina la carrozza imperiale, accompagnata dal poeta Borghini, ha incontrato la società della Miseria e le autorità per uno scambio di doni e per una degustazione dei prodotti tipici. La stessa principessa ha assaggiato la famosa polenta di castagne e gli zuccherini di Vernio. I personaggi in costume della società della Miseria invece, hanno gustato i "Brutti ma buoni" e i cantucci del Montalbano. D'altronde la carrozza è stata pensata proprio come "mezzo" di promozione turistica. «L'Assedio alla Villa si propone di far conoscere uno spaccato della storia del Rinascimento, ma anche i nostri prodotti in Italia come nella nostra provincia - spiega Marco Martini, sindaco di Poggio - Credo che il turismo sia un'importante alternativa alla crisi del distretto e quindi iniziative del genere devono andare avanti e svilupparsi». L'iniziativa è piaciuta anche ai cittadini che si sono avvicinati curiosi davanti al municipio. E.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa