Sicurezza
Corsi pagati per chi cerca lavoro
Bando della Provincia, 300.000 euro di nuovi voucher
PRATO. La Provincia apre un nuovo bando per i voucher, impegnando quasi 300.000 euro, destinato a chi è in cerca di lavoro, disoccupati, lavoratori coinvolti in crisi aziendali e in cassa integrazione. C'è tempo fino al 31 ottobre per presentare la domanda. Il bando sarà consultabile sul sito della Provincia (www.provincia.prato.it) da domani. «Il bando mette a disposizione ulteriori risorse per quello che negli ultimi anni è stato forse lo strumento più utilizzato e più efficace per la qualificazione e la riconversione professionale», spiega la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi. Chi può fare domanda. Il voucher è uno strumento che offre l'opportunità di svolgere, presso agenzie formative accreditate, percorsi di formazione, aggiornamento, riqualificazione e riconversione professionale a donne e uomini che abbiano difficoltà a entrare o rientrare nel mercato del lavoro. Possono partecipare all'avviso i disoccupati che negli ultimi 6 mesi non abbiano lavorato per più di 30 giorni anche non consecutivi, gli inoccupati iscritti da almeno 6 mesi al centro per l'impiego, i lavoratori coinvolti da situazioni di crisi, contrazione, sospensione, ristrutturazione o cessazione dell'attività aziendale e coloro che sono iscritti nelle liste di mobilità o sono in cassa integrazione. Non ci sono limiti di età. La domanda deve essere predisposta insieme dal lavoratore e dall'agenzia formativa che realizzerà il corso.
Per informazioni sulle agenzie formative accreditate e i corsi disponibili, è possibile rivolgersi al Centro impiego della Fil, che mette a disposizione anche un servizio di orientamento alla scelta del corso più adeguato. Delle domande pervenute sarà stilata una graduatoria. Cosa si può fare con i voucher. La Provincia ha stanziato un budget di 288 mila euro, che potrà essere integrato con risorse derivanti da economie su corsi già finanziati. L'importo massimo finanziabile per ogni persona è di 3.000 euro e la tipologia dei corsi finanziabili comprende un ampio ventaglio di possibilità. Aggiornamento e riqualificazione con una durata massima di 200 ore, che possono diventare 350 nel caso sia previsto uno stage in aziende o enti del settore (le ore di stage devono essere minimo il 30%), formazione obbligatoria e corsi di qualificazione/specializzazione. Le priorità. Nello stilare la graduatoria delle domande si terrà conto di alcune priorità che danno punteggi aggiuntivi. Saranno ritenuti prioritari i percorsi formativi che si riferiscono al settore della green economy, delle professioni nell'agricoltura, orticultura, selvicoltura, animali e natura, del settore dei servizi per migliorare la qualità della vita, di quello commerciale e dei servizi e di quello manifatturiero industriale/artigianale e delle costruzioni. Uno strumento di successo.
I voucher, finanziati sull'asse Occupabilità del Fondo sociale europeo, sono stati molto utilizzati negli ultimi anni, anche come strumento flessibile di riconversione per chi ha perso il lavoro. Dal 2008 la Provincia ha impegnato sui voucher oltre 3,5 milioni di euro con bandi ripetuti, che fino ad oggi hanno finanziato oltre 1.400 percorsi formativi. All'inizio di quest'anno la Provincia ha reso noto anche il primo report sui voucher. La percentuale di coloro che, dopo aver perso il lavoro, sono riusciti a trovare nuova occupazione grazie ai voucher si attestava sul 48% a sei mesi dalla conclusione del percorso formativo.
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