Il Tirreno

Prato

CLIENTI TRUFFATI

Il pm chiede tre anni per l'ex promotore

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 PRATO. Il pubblico ministero Valentina Sanfelice ha chiesto una condanna a tre anni di reclusione per l'ex promotore Felice Napolitano, fratello dell'assessore provinciale al Turismo, che è accusato di truffa nei confronti di una ventina di suoi clienti. Il giudice monocratico Giulia Landini ha rinviato per la lettura della sentenza al prossimo 26 settembre.  Ieri in aula, assente l'imputato, si sono confrontate le tesi dell'accusa, delle numerose parti civili (rappresentate tra gli altri da Stefano Belli e Federico Febbo) e della difesa, affidata ad Antonino Denaro.  Napolitano è accusato per fatti accaduti tra il 1990 e il 2004. Ha lavorato prima per la Cofigest e poi per Banca Leonardo, prima di essere radiato dall'Albo dei promotori dalla Consob. Secondo l'accusa avrebbe fatto investimenti sul mercato azionario e poi, quando la Borsa ha cominciato a perdere colpi, tra il 1999 e il 2000, avrebbe falsificato i rendiconti dei clienti nascondendo le perdite. All'ultima udienza è emerso che avrebbe utilizzato anche alcune centinaia di milioni di lire dei genitori per sistemare i conti di alcuni clienti.

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