Finanza
Torta da 60 chili per Confesercenti
Valentina Ceccatelli
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Aldo Lorenzi L'associazione festeggia i 40 anni con un dolce di un metro e mezzo Una serata al Museo del Tessuto e un video che ripercorre la storia
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PRATO. Un quarantennale decisamente dolce quello della Confesercenti che festeggia con una torta di 120 centimetri di diametro per 60 chili che servirà per augurare buon compleanno all'associazione. «La serata sarà di festa e non di discorsi - spiega Aldo Lorenzi, direttore della Confesercenti - saranno presenti il presidente della Confesercenti Alessandro Giacomelli, monsignor Gastone Simoni, vescovo di Prato, il Prefetto Maria Guia Federico, il presidente della Provincia Lamberto Gestri, il sindaco Roberto Cenni e il vicepresidente della Camera di Commercio Giovanni Nenciarini oltre al vicepresidente nazionale vicario Massimo Vivoli. Premieremo gli ex presidenti e segretari e verrà proiettato un video che ripercorrerà i 40 anni di storia della Confesercenti pratese». Il video, realizzato con fotografie storiche e ritagli di giornale, sarà uno spaccato della storia di Prato visto dal punto di vista dell'associazione, dalla sua costituzione ai giorni nostri: «Passerà per bei momenti e brutti periodi - continua Lorenzi - come le stragi fasciste o la manifestazione del 2009 Prato non deve chiudere. è un documento significativo non soltanto dal punto di vista umano, visto che purtroppo Fosco Meoni, il primo presidente, e Romano Boretti, il primo segretario, ci hanno lasciati, ma anche dal punto di vista storico». Il luogo scelto per il quarantennale è il Museo del Tessuto che, alle 18,30, offrirà una breve visita guidata agli intervenuti alla celebrazione; alle 19:30 avranno inizio i saluti del presidente della Confesercenti pratese Giacomelli e quelli delle autorità, con la premiazione e l'intervento del vicepresidente nazionale Massimo Vivoli, per poi concludersi con la proiezione del video "Storia e immagini dei 40 anni della Confesercenti" e la cena. Confesercenti, con le sue 2000 e più imprese associate, chiede più condivisione al Comune per quanto riguarda le decisioni da prendere: «Spesso le scopriamo dai giornali - spiega Giacomelli - come l'ultima rivoluzione di viabilità e autobus: non si può prescindere dallo scambio di idee per mettere su scelte strategiche e piano commerciale».
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