Il Tirreno

Prato

SICUREZZA AL MACROLOTTO

Milone e i cinesi polemizzano sulle telecamere

Maria Lardara
L’assessore alla Sicurezza Aldo Milone
◗
L’assessore alla Sicurezza Aldo Milone

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Stanchi dell'escalation di rapine, avevano bussato alla porta dell'assessore Aldo Milone. E lui non aveva avuto nulla da obiettare di fronte a tanti scrupoli per la sicurezza, meglio se provvedendo con risorse proprie. La storia risale al giugno scorso: un gruppo di imprenditori facenti capo all'associazione d'Amicizia dei cinesi di Prato si presenta dallo sceriffo per invocare più sicurezza contro i rapinatori. Gli stessi che avevano messo a ferro e fuoco i capannoni di Iolo e Tavola. Si chiede l'installazione di circa 14 telecamere nelle zone strategiche del Macrolotto. Patti chiari, amicizia lunga: le spese dovevano accollarsele gli imprenditori. Ma qualcosa, in questo gioco di rapporti "difficili", non ha funzionato. La versione di Milone, che ne ha parlato durante un'assemblea martedì a San Giorgio a Colonica, vuole che i cinesi si siano tirati indietro rispetto al progetto, dopo aver storto la bocca su un preventivo di Consiag da 290mila euro per 5 anni (comprensivi di manutenzione). «Parliamo di 700-800 aziende di confezioni del Macrolotto, la spesa a testa sarebbe stata minima. Mi sono fatto fare il preventivo su loro indicazione ma mi sono anche sentito dire che era troppo esoso. Pensavano di cavarsela con 30-40 mila euro? Credono forse che le telecamere siano taroccate?». Boccone amaro da digerire per l'associazione cinese. Che però nega come ci sia stato uno stop al progetto.  «Veramente dobbiamo discutere del preventivo Consiag con i nostri soci - fa sapere il vicepresidente Gabriele Zhang -, alcuni devono ancora rientrare dalla Cina. Vorremmo magari valutare altre proposte. ma nessun passo indietro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web