Il Tirreno

Prato

«Apprezzo la convergenza di Cisl e Uil alle critiche sul provvedimento»

Marigolli: di nuovo in piazza

Diego Blasi
Il segretario generale Cgil Manuele Marigolli
◗
Il segretario generale Cgil Manuele Marigolli

Manovra, il segretario generale Cgil annuncia la mobilitazione

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Dopo l'approvazione della manovra finanziaria alla Camera, torna a parlare il segretario generale della Cgil pratese, Manuele Marigolli.  Che un motivo di soddisfazione, questa volta, ce l'ha: apprezza la convergenza con la Cgil, nelle critiche verso i provvedimenti varati dal governo, da parte di Cisl e Uil, ma rivendica nuovamente l'importanza che ha avuto lo sciopero del 6 settembre scorso come "catalizzatore di un malcontento popolare" che, secondo Marigolli, è ampiamente diffuso nel paese.  Ora che la manovra è definitivamente passata cosa farete?  «Sicuramente continueranno le forme di mobilitazione. Voglio però sottolineare un aspetto, ossia l'atteggiamento che Cisl e Uil stanno adottando contro la manovra. I giudizi negativi si stanno uniformando e questo, può favorire un percorso unitario nelle scelte e nelle azioni».  Cisl e Uil però hanno criticato lo sciopero del 6 settembre. Ritengono che siano altri gli strumenti di lotta da adottare in questo momento.  «Da quel che mi risulta anche la Uil nella categoria del pubblico impiego sta valutando quando mobilitarsi. E poi, mai come questa volta scioperare era necessario. Lo sciopero, assume importanza anche al momento della sua proclamazione e abbiamo visto che ha prodotto effetti positivi come l'abolizione della norma che spostava le festività laiche alla domenica, quella che cancellava l'anzianità contributiva dovuta al servizio militare e all'università».  L'articolo 8 che tanto avete attaccato però è rimasto, anche se il governo sembra voglia rivederlo..  «Il governo in questo caso è entrato a gamba tesa, in un accordo fatto in autonomia da tutte le parti sociali con il chiaro intento di dividere, e questo è molto grave. Quell'accordo, riformava la contrattazione mantenendo però al centro il contratto nazionale. L'articolo 8 invece, stravolge la gerarchia delle fonti del diritto, consentendo al contratto aziendale di derogare non solo al contratto nazionale ma anche alla legge, come per esempio all'art. 18 sui licenziamenti. Mi auspico che il governo faccia una passo indietro. Noi vigileremo».  Quali sono gli effetti più negativi di questa manovra a livello locale?  «Prato come tutte le altre città sarà colpita innanzitutto dai pesanti tagli previsti per gli enti locali e dall'aumento della pressione fiscale. L'aumento dell'Iva, per esempio, porterà effetti depressivi nei consumi e questo provvedimento, sommato agli altri, darà un colpo durissimo se non decisivo alla nostra città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web