Il Tirreno

Prato

TRASFERIMENTI

La Procura perde due pezzi e i tempi si allungano

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 PRATO. Si annunciano tempi difficili per la Procura della Repubblica. Da ottobre, con la partenza del sostituto procuratore Michela Guidi, a disposizione del procuratore capo Piero Tony rimarranno solo cinque sostituti, perché nel frattempo se n'è già andato Sergio Affronte, ora in Corte d'appello a Bologna. Le migliaia di fascicoli in carico a Guidi e Affronte dovranno essere riassegnati a chi rimane, ma è inevitabile che i tempi dei procedimenti penali si allungheranno. Anche perché, e questo è il problema, i "sostituti dei sostituti" non dovrebbero arrivare prima della prossima primavera, se va bene. I posti sono stati messi a bando, però i tempi sono lunghi, serve una complessa procedura, e così la Procura dovrà fare di necessità virtù per molti mesi, quelli di più intenso lavoro oltretutto.  Se a questo aggiungiamo il problema cronico del Tribunale, e cioè la scarsità di personale amministrativo, anche ieri evocata negli interventi in occasione dell'intitolazione delle aule a Chinnici e Livatino, si capisce che si rischia un rallentamento significativo.

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