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Prato

L’europarlamentare: «Basta protagonismi»

Morganti non ci sta: «L'idea l'ho avuta io per primo ma è già stata bocciata»

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 «L'idea di far pagare una cauzione o un acconto sulle tasse al momento dell'apertura di aziende da parte di extracomunitari per combattere la forte evasione fiscale, non è un'idea dell'assessore Milone ma è una proposta fatta dal sottoscritto». Lo afferma polemicamente l'europarlamentare leghista Claudio Morganti. «Nel 2008 - dice Morganti - proposi di far pagare una cauzione sulla Tia e sulle altre imposte alle aziende gestite da extracomunitari o da soggetti non residenti ma la proposta non fu minimamente presa in considerazione. Recentemente è stato bocciato in commissione un emendamento della Lega Nord che prevedeva la sottoscrizione di una fidejussione di diecimila euro per gli extracomunitari intenzionati ad aprire un'attività commerciale sul nostro territorio. Abbiamo riproposto l'emendamento per inserirlo nell'ultima manovra finanziaria abbassando la fidejussione a tremila euro ma abbiamo ottenuto una nuova bocciatura. Ma noi della Lega Nord siamo testardi e proporremo nuovamente l'emendamento in futuro. Mi fa piacere - attacca l'europarlamentare - che l'assessore si faccia promotore di portare avanti tale iniziativa, mi farebbe ancor più piacere se qualche volta riconoscesse i meriti di chi per primo ha avanzato tale proposta invece di farsela propria. Prato non ha bisogno di inutili protagonismi o egocentrismi vari ma risposte chiare e certe».  Morganti rivendica infine il merito dell'istituzione di un'imposta del 2% per tutti i trasferimenti di denaro all'estero attraverso gli istituti bancari, i money transfer ed altri agenti di attività finanziaria da parte di extracomunitari non in possesso di matricola Inps e codice fiscale.

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