La manifestazione
I cinghiali a spasso nel giardino
Riccardo Tempestini
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Il giardino della villa del marchese Pancrazi devastato dai cinghiali Brutto risveglio per il marchese Pancrazi: «Chiederò i danni»
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PRATO. «Troppo tardi, ormai il danno c'è stato e dovrò ricorrere alle vie legali per chiedere il risarcimento, ma intanto fermate i cinghiali prima che sia troppo tardi». Il marchese Vittorio Pancrazi proprietario della tenuta di Bagnolo era molto amareggiato, ieri mattina di fronte all'ennesimo scempio causato dai cinghiali, stavolta nello storico giardino sul retro della villa. «Nella scorsa settimana sono calati 3 o 4 volte, dapprima in cinque o sei esemplari, ma sabato ne ho contati ben 18, che hanno coltrato tutto il prato, come si vede bene dalle foto» continua il marchese, costretto ad improvvisarsi "battitore" notturno per allontanare i cinghiali, tra l'altro a rischio di venire travolto. Chiusa la vendemmia infatti, non c'è rimasto più nulla da brucare sulle viti del celebre Pinot nero e così il branco ha arato il prato alla fine della vigna sul retro della villa, convinto di trovare chissa che da mangiare. A nulla è servita la recinzione, tanto meno i fili elettrici a bassa tensione e così come i cervi e i daini negli anni scorsi, stavolta sono stati i cinghiali a fare danni, purtroppo ben più gravi. Circa il 20% della vendemmia è andato perduto, come ci mostra il fattore Fabio, indicandoci le vasche di fermentazione rimaste vuote. I cinghiali però stanno continuando a calare a valle, come ha più volte avvertito il marchese Pancrazi, che ha dovuto avvertire la sovrintendenza dei danni al prato, sottoposto a vincolo, che non può venire toccato senza la dovuta autorizzazione. Ieri mattina abbiamo comunicato a Pancrazi che l'assessore alla caccia della provincia, Antonio Napolitano, aveva firmato, venerdì scorso, l'autorizzazione all'abbattimento controllato dei cinghiali, che può essere messo in pratica solo dagli appositi organi o associazioni responsabili del ripopolamento dell'area protetta del monte ferrato. «Troppo tardi, ormai il danno è fatto» conclude amareggiato Pancrazi, deciso a presentare richiesta di risarcimento per i danni subiti. Lunedì prossimo prende il via la caccia e probabilmente sarà ben difficile che i cinghiali tornino giù fino alla villa di Bagnolo.
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