Attenzione
A Galciana la "guerra della passerella"
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Mosca mostra il muro abbattuto Qualcuno ha abbattuto con piccone e martello il muro voluto dal Comune
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PRATO. La chiusura della passerella ciclopedonale in attraversamento del torrente Bardena-fosso di Iolo e di collegamento tra la Via Sulla Vella e la Via Valdingole e Fossetto decisa dall'amministrazione comunale, sta creando malumore e forti proteste da parte dei cittadini residenti nella frazione di Galciana. A sostenerlo è il presidente della circoscrizione Ovest Giovanni Mosca. Enorme la rabbia dei cittadini, secondo Mosca, «che hanno abbattuto - prosegue con una tale veemenza, si presume con piccone e martello, il muro realizzato tra le due sponde della passerella, muro che doveva servire a impedire il passaggio di pedoni e ciclisti». Una vera guerra, per Mosca, «poichè - aggiunge - anche nei giorni passati dove erono stati installati due recinzioni per divieto di transito sono state anch' esse abbattute e scaraventate nel fosso del torrente». «Per queste ragioni - prosegue - ho provveduto a scrivere una lettera all'assessore Caverni affinchè si trovino subito i soldi per intervenire per mettere in sicurezza la passerella tanto utile e indispensabile per i cittadini di Galciana». Mosca lancia un appello contro gli eccessi della protesta: «La Circoscrizione interverrà con forza per sollecitare l'amministrazione comunale a risolvere questo problema - conclude - ma invito i cittadini non commettere nessun reato, trattandosi di un'ordinanaza i cui trasgressori, se colti in flagranza possono essere puniti a norma di legge».
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