Sicurezza
Lorenzini: «A chi è in grado di partire abbiamo detto di farlo». Arrighini: «Solo un deficit di informazione»
Fotovoltaico, le aziende "corrono da sole"
Alessandro Pattume
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Un campo di pannelli fotovoltaici Tempi troppi lunghi e spese eccessive: in 20 abbandonano "Fabbriche di energia"
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MONTEMURLO. Spaventate dai tempi lunghi necessari alla creazione di un consorzio, una ventina di aziende interessate a "Fabbriche d'energia" hanno deciso di correre a sole. Così cambia il progetto della Provincia: da grande opportunità per tutte le aziende montemurlesi a semplice occasione per quelle che a breve termine non possono permettersi il fotovoltaico. "Fabbriche d'energia", presentato dalla Provincia qualche mese fa ad una nutrita platea d'artigiani e industriali montemurlesi, punta alla formazione di un consorzio per la produzione di energia alternativa. Fotovoltaico, ma non solo, con cui raggiungere l'autosufficienza energetica e quindi abbattere i costi di gestione delle aziende. Un progetto che all'epoca il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini definì «fondamentale per lo sviluppo industriale montemurlese». Ma che adesso una ventina di aziende tra quelle che inizialmente avevano manifestato il proprio interesse, avrebbe deciso di abbandonare per convertirsi in autonomia alle energie rinnovabili. «Non mi risulta - replica l'assessore provinciale all'ambiente Stefano Arrighini - è possibile ci sia stato qualche dubbio o un iniziale deficit di informazione riguardo al progetto, ma quando abbiamo spiegato il suo significato tutti ne hanno capito l'importanza per l'area industriale di Montemurlo». Le venti aziende che si sarebbero tirate indietro di dubbi invece ne hanno un paio almeno: la lentezza dell'iter per la formazione del consorzio e l'entità delle risorse che dovrebbero sborsare. E' il vecchio adagio pratese dell'"ognuno per sè e Dio per tutti": in questo caso, molto più conveniente fare da soli, convertirsi alle rinnovabili per i fatti propri. «A chi è in grado di partire da solo abbiamo detto di farlo - conferma il sindaco Lorenzini - a noi e alla Provincia spetta solo il compito di agevolare le pratiche burocratiche. In questi giorni sta poi partendo una lettera d'invito per ciascuna delle aziende comprese tra via Labriola e via Parugiano di Sotto - aggiunge - è questa l'area omogenea che darà vita al consorzio. E in questo senso puntiamo a coinvolgere anche le aziende e gli artigiani che non possono permettersi in proprio la conversione al fotovoltaico». "Fabbriche d'energia" procede comunque a ritmo serrato. Il prossimo 22 settembre si terrà l'assemblea per aziende e artigiani che avevano dimostrato subito il proprio interesse. Il 26 toccherà invece alle aziende che fanno parte del cuore industriale di Montemurlo: l'area compresa appunto tra via Labriola e via Parugiano di Sotto.
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