Il Tirreno

Prato

Il prelievo di acqua per domare l’incendio ha fatto abbassare la pressione

Famiglie a secco dopo il rogo che ha distrutto Ecoambiente

L’intervento dei vigili del fuoco per domare l’incendio in via Guido Rossa a Comeana
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L’intervento dei vigili del fuoco per domare l’incendio in via Guido Rossa a Comeana

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 PRATO. Prima il fuoco, poi l'acqua, che manca. L'incendio che venerdì notte ha seriamente danneggiato l'Ecoambiente, azienda per il trattamento dei rifiuti speciali in via Guido Rossa a Comeana, ha lasciato uno strascico imprevisto: numerose famiglie di Carmignano sono rimaste a secco a causa dell'abbassamento di pressione dell'acquedotto, dovuto a sua volta al prelievo che è stato fatto dai vigili del fuoco per domare il grosso incendio di Comeana. Solo in serata, calcolvava Publiacqua, la situazione sarebbe tornata alla normalità, e non dappertutto.  E' stata la stessa società che distribuisce l'acqua ad avvertire, già ieri mattina, molte famiglie di Carmignano che ci sarebbero stati problemi. «Stiamo registrando un notevole abbassamento del livello del deposito a servizio del capoluogo di Carmignano» ha spiegato Publiacqua nel sito aziendale, aggiungendo che l'abbassamento era dovuto a un «corretto ma comunque cospicuo utilizzo di acqua» da parte dei vigili del fuoco impegnati a spengere l'incendio.  I pompieri sono stati impegnati per tutta la mattina nel capannone di via Guido Rossa a smassare i residui dell'incendio, per impedire che i focolai riprendessero vigore. Per tutta la notte avevano raffreddato il capannone, che è andato per metà distrutto.  Sulle cause dell'incendio non ci sono ancora certezze, solo un'ipotesi del titolare della ditta, Filippo Mazzei, che ha fatto presente di aver preso una parte dei rifiuti bruciati pochi giorni prima nel capannone adiacente dove ha sede un'azienda che anch'essa tratta rifiuti speciali: dunque il fuoco potrebbe aver covato per qualche giorno senza che nessuno se ne accorgesse e aver poi innescato l'incendio di venerdì notte.  Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto, hanno chiesto a Publiacqua di aumentare la pressione per aiutare nell'opera di spegnimento. La società ha risposto che non era possibile, perché la pressione era già relativamente bassa, ma le operazioni non ne hanno risentito.  Piccoli problemi di approvvigionamento idrico a Carmignano si erano verificati negli ultimi tempi solo a Bacchereto e Spazzavento, ma se non ricomincerà a piovere potrebbero aggravarsi, nonostante alla fine di luglio la pioggia non sia mancata sul territorio della provincia.

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