Sicurezza
Un grande Carmignano ma in quantità ridotte «Sarà un'ottima annata»
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Un momento delle degustazioni di ieri con la stampa specializzata 3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. In questi casi la prudenza è d'obbligo, ma le aspettative di trovarsi davanti a un'ottima annata si fanno sempre più forti tra i produttori di tutto il territorio del Carmignano, dove la vendemmia è partita con due settimane di anticipo. A dare una brusca accelerata alla maturazione dei grappoli delle uve la cui qualità si annuncia «eccezionale», ci ha pensato il caldo intenso dell'ultima quindicina di agosto. «Purtroppo le elevate temperature hanno però dimezzato la produzione in tutte le aziende bruciando circa il 40% del raccolto». Questo è il lato negativo, come ha sottolineato dichiarato Silvia Vannucci, presidente del Consorzio dei vini di Carmignano. Ma intanto ci può riscaldare con le prospettive più lusinghiere. «A livello di qualità - prosegue Vannucci - sarà una vendemmia migliore da cui ci aspettiamo un vino strepitoso, ma senz'altro più difficile da affrontare in quanto necessiterà di una più accurata attenzione alla selezione delle uve». Per qualcuno la vendemmia è già iniziata, per qualcun altro partirà tra qualche giorno, per tutti il vino novello finirà sui mercati con qualche settimana di anticipo. Mercati che stanno cominciando a dare buone risposte ai tredici produttori del Consorzio dei vini di Carmignano. «A parte le aziende storiche che ormai hanno raggiunto livelli di eccellenza anche nel mondo - spiega Realmo Cavalieri, direttore del Consorzio - è stato raggiunto un livello di qualità sopra la media anche tra le realtà più piccole da 1500-2000 bottiglie l'anno, tra le quali si è innescato un meccanismo di emulazione che ha prodotto ottimi risultati spingendo ciscuna di esse a cercare di fare meglio dell'altra». Per quanto riguarda l'esportazione, i mercati leader restano Stati Uniti, Germania, Inghilterra, con buone prospettive di vendita in India, Brasile, Cina e Russia. «Il Carmignano non è mai stato profeta in patria anche se ultimamente sta dando delle ottime soddisfazioni anche a livello nazionale - continua Cavalieri - all'ultima edizione del Vinitaly lo stand del Consorzio ha ricevuto visite di compratori lombardi e veneti che volevano conoscere il nostro vino, di cui avevano tanto sentito parlare; e se la fama lo ha preceduto, è merito anche del lavoro di promozione svolto dal Consorzio». Intanto, nell'area del Montalbano si registra un fermento nuovo, che deriverebbe dall'affacciarsi di nuovi produttori che hanno impiantato piccoli vigneti. «Si tratta di pochi ettari di terreno - spiega Cavalieri - non hanno ancora le cantine per entrare in produzione, ma c'è senz'altro un interesse». Per uno che se ne va, ce n'è un altro che torna. Stiamo parlando della fattoria Il Poggiolo, da poco rientrata a far parte del Consorzio, mentre per quanto riguarda la Fattoria di Artimino uscita circa un anno fa, non si sa ancora se intenderà rientrare a breve oppure no. Prosegue, nel frattempo, l'attività di promozione a tutto raggio. «A fine settembre - aggiunge Cavalieri - i vini del Carmignano si presenteranno all'Itma di Barcellona, la più importante fiera internazionale del settore meccanotessile. Su richiesta degli imprenditori pratesi che gradirono molto la prima iniziativa a Itma Monaco, torneremo anche quest'anno a fare degustazioni di vino per i loro clienti presso gli stand». Barbara Burzi Gli aperitivi con il vin ruspo Cene d'autore per i gourmet Grazie alla collaborazione con le associazioni di categoria e gli operatori locali si rinnovano anche altre due iniziative per scoprire il territorio pratese attraverso i suoi sapori. La prima è "Carmignam!", itinerario turistico-gastronomico tra i ristoranti e l'atmosfera del centro per assaggiare le specialità dolci e salate preparate appositamente dagli chef. La seconda è, invece, rappresentata dalle Cene d'autore, realizzate grazie a Vetrina Toscana, con piatti da veri gourmet. Tra gli appuntamenti più curiosi anche il concorso "L'aperitivo con Vin Ruspo" che vedrà una giuria di giornalisti e tecnici valutare gli aperitivi a base di Vin Ruspo, il rosé del Carmignano, realizzati dai migliori barman della città.
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