Il dolore
Prato Estate, missione compiuta
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A sinistra Panariello in basso lassessore Beltrame a destra Battiato Le manifestazioni hanno raccolto quasi sessantamila presenze
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PRATO. Quasi 60mila presenze in tre mesi di iniziative. E' molto positivo il bilancio della Prato Estate 2011, promossa dall'assessorato alla cultura del Comune. Oltre al successo dei grandi eventi in piazza Duomo - 4.000 spettatori per Battiato, 3.000 per Panariello e altrettanti per la Camerata -, particolarmente significativo l'apprezzamento per il progetto l'Opera con tre soldi, realizzato con le associazioni del territorio e il Festival di Torre del Lago: la Bohème al Castello e i tre spettacoli intorno al capolavoro di Puccini hanno registrato quasi 2.500 presenze, con i biglietti per le due recite dell'opera esauriti con largo anticipo. «Sono state serate magnifiche - commenta l'assessore Anna Beltrame - per la grande partecipazione popolare e l'impegno profuso da tanti appassionati. Con OperAltra stiamo già pensando al 2012: sarebbe bello mettere in scena Turandot, magari trovando sponsor anche tra i cinesi, naturalmente quelli che rispettano le regole». Da sottolineare i 1.100 spettatori per Igudesman & Joo, la strepitosa coppia di musicisti che si è esibita al Pecci, e i circa 800 per Danilo Rea e la sua rivisitazione di De André in chiave jazz. «Concerti di grande intensità - aggiunge Beltrame -, con lunghi applausi e ripetute richieste di bis. Così come quelli di Emily Elbert e Lauren Dalrymple, due splendide voci femminili di cui sentiremo parlare». Molto buono il bilancio del Festival delle orchestre giovanili europee nella suggestiva cornice dell'ex Campolmi: quasi 400 persone a serata e praticamente nessun costo per il Comune, grazie alla collaborazione avviata quest'anno con l'Accademia San Felice di Firenze. Ha superato l'ottima media di 500 spettatori a serata la rassegna dei concerti d'agosto al Castello con protagonisti gli insegnanti della scuola Verdi, mentre i saggi degli allievi hanno fatto registrare circa 1200 presenze, le stesse dei tre appuntamenti del Festival delle colline inseriti nella Prato Estate. Da citare il buon esordio di Cities like me, il tour virtuale nelle città del mondo promosso con il Tpo (1500 presenze), Univercity organizzata da Arteriosa (3mila) e lo splendido spettacolo dedicato a Gaber (500). Infine, c'è il successo di Cascine in festa a cura dell'Associazione Prato 2010: quasi 20mila presenze. «La Prato Estate è stata organizzata con il 30% di risorse in meno del 2010 - conclude Beltrame -, curando ogni dettaglio per razionalizzare le risorse. E' il risultato di un lavoro di squadra, dell'impegno di tante persone che voglio ringraziare, a partire dallo staff dell'assessorato. Sono molto contenta dei risultati ottenuti, del fatto che tanti pratesi abbiano potuto trascorrere serate piacevoli, lontano dalla televisione, insieme agli altri, all'insegna della musica e della cultura».
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