Il Tirreno

Prato

Prato e Quarrata più vicine

A sinistra l’assessore provinciale di Pistoia Mauro Mari il sindaco di Quarrata Sabrina Gori l’assessore Bernocchi e l’assessore Menchetti
◗
A sinistra l’assessore provinciale di Pistoia Mauro Mari il sindaco di Quarrata Sabrina Gori l’assessore Bernocchi e l’assessore Menchetti

Posate le spallette del ponte che attraversa l'Ombrone

3 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Varo del ponte a Ponte alle Vanne. Si tratta del primo degli otto previsti, sulla seconda tangenziale di Prato. L'opera di 88 metri, il cui costo totale ammonta a 3.700.000 euro, è finanziata dall'accordo di programma stipulato nel 2006.  Il ponte della tangenziale che collega il fronte pratese del torrente e quello quarratino è stato posato ieri sulle spallette degli argini dell'Ombrone. Doveva essere inaugurato a gennaio, ma il fallimento di una delle ditte che lavoravano all'appalto ha ritardato i lavori. Adesso manca il posizionamento dell'altro ponte della nuova tangenziale, quello sul fosso Quadrelli che scorre nel territorio quarratino, di dimensioni ben più ridotte (30 metri circa) e di altri due ponti sul territorio pratese, anch'essi di dimensioni minori. Il ponte è stato realizzato dalla ditta Giovannini di Roma-Terni che lo ha prima assemblato a terra e poi, ieri, lo ha lentamente appoggiato sui due piloni portanti.  La strada, una volta completata avrà uno sviluppo complessivo di 10,2 km: da via Firenze, all'altezza della frazione di Casini, sarà prolungata, attraversando la via Fiorentina per raggiungere il casello di Prato Ovest. A presentare la posa del ponte, ieri pomeriggio, c'erano gli assessori ai lavori pubblici del Comune di Prato Filippo Bernocchi, della Provincia di Prato Ivano Menchetti, della Provincia di Pistoia Mauro Mari e il sindaco del Comune di Quarrata Sabrina Sergio Gori.  Il progetto è realizzato dalle Provincie di Prato e Pistoia e dai cinque Comuni di Prato, Montale, Quarrata, Agliana e Montemurlo e ha un costo complessivo di 42 milioni di euro. Di questi, circa 12 milioni sono finanziati dalla Regione. Dei restanti, circa la metà sono stanziati dal Comune di Prato, capofila del progetto, il 24% è a carico dei due enti provinciali e il rimanente 24% è suddiviso tra gli altri quattro Comuni interessati. A Quarrata spetta circa l'8% (2 milioni e 320.000 euro circa).  «Oggi è un giorno molto importante - ha detto l'assessore alle Grandi opere Filippo Bernocchi - non solo per la posa in opera di una parte di un'arteria, la seconda tangenziale nord, che è fondamentale per lo sviluppo della nostra città, ma soprattutto perché quest'opera di alta ingegneria è frutto del lavoro degli uffici tecnici del Comune. Motivo questo di vanto e orgoglio per tutta la cittadinanza e per la nostra amministrazione. Un'opera complessa, difficile, che i tecnici del Comune, lo staff diretto dall'ingegner Lorenzo Frasconi e composto da molti giovani ingegneri, è riuscito in tempi brevi a gestire risolvendo problemi difficili. Questa è certamente una delle occasioni nelle quali il settore pubblico dimostra di saper lavorare molto bene quand'è responsabilizzato dalla parte politica. Quello che facciamo qui oggi è un'operazione quasi unica nel panorama nazionale, ed essere riusciti a realizzarla gestendo il tutto all'interno dell'amministrazione, senza incarichi esterni, deve essere, ripeto,motivo di vanto e orgoglio per tutti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web