Sicurezza
Gettato un grosso quantitativo di cartongesso. La veloce segnalazione ha aiutato le indagini della polizia municipale
Nuova discarica nella zona di Albiano
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Una discarica abusiva Controlli mirati: presto potrebbe essere individuato il colpevole
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MONTEMURLO. Gli scaricatori abusivi sfidano il Comune di Montemurlo. Dopo il ritrovamento di una grossa discarica abusiva in località Boscofondo lo scorso mese d'agosto, che ha richiesto ben 10mila euro per essere bonificata, ecco comparirne un'altra lungo la strada per Albiano. Ma sull'autore sembrano già esserci dei sospetti, e il comandante della municipale lascia intendere che non mancheranno i controlli mirati. La segnalazione è arrivata alla municipale di Montemurlo giovedì scorso, quando un cittadino a indicato il punto preciso in cui erano stata gettato un grossa quantità di cartongesso. La tempestività della segnalazione lascia quindi buone speranze per l'individuazione del colpevole. La municipale ha infatti dato immediatamente il via alle indagini così come alle pratiche la bonifica dell'area. «Tutta la zona è costantemente pattugliata e stiamo svolgendo le indagini per risalire agli autori dell'abbandono - conferma il comandante dei vigili Federico Zampaoli - stiamo anche cercando tutte le testimonianze possibili per incrociarle con i rapporti in nostro possesso, compresi quelli relativi ai capannoni posti sotto sequestro. E deve esser ben chiaro - precisa - che se qualcuno pensa di risparmiare sulle spese della messa in regola del proprio capannone sequestrato abbandonando gli scarti delle lavorazioni sul territorio, andrà incontro a delle responsabilità ben precise. Anche solo per l'impossibilità di mostrarci il formulario previsto dalla legge per il corretto smaltimento». Il dubbio, infatti, è che possa trattarsi di residui dello smantellamento delle opere abusive presenti all'interno di capannoni gestito in modo altrettanto abusivo. Indignato l'assessore all'ambiente Simone Calamai condanna ancora una volta l'accaduto. «Speriamo che la tempestività della segnalazione, di cui ringrazio, ci dia la possibilità di individuare i responsabili di questo ennesimo scempio. In un momento di difficoltà economica degli enti locali e dei cittadini - ha concluso Calamai - è inaccettabile che la collettività debba accollarsi i costi causati da gente senza scrupoli». A.P
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