Trasporti
La clientela cinese seduce le Poste
Giovanni Ciattini
◗
Lufficio postale di via Filzi amplierà il proprio orario di apertura per venire incontro alla clientela cinese Da lunedì apertura pomeridiana e il sabato mattina all'ufficio di via Filzi
3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. L'ufficio postale di via Filzi prolungherà da lunedì 12 settembre il proprio orario per venire incontro alle richieste dei cinesi. Più ore di aperture pomeridiana dal lunedì al venerdì e apertura mattutina anche il sabato. A spingere Poste Italiane ad un ampliamento del proprio orario è stata una constatazione semplice: i cinesi rappresentano una miniera d'oro per le rimesse verso il proprio Paese. E Poste Italiane, ormai da tempo, mette a disposizione il servizio di trasferimento denaro offerto dal circuito internazionale MoneyGram. Che Poste Italiane ormai abbia abbinato alla tradizionale missione della consegna della corrispondenza anche la specializzazione nel settore business (servizi finanziari - prestiti, mutui - e assicurativi, per esempio), nella telefonia o nel commerciale puro e semplice (dalla vendita di libri e cd a quello di televisori e aspirapolvere) era ormai noto. Ma, come dicevamo, ora Poste Italiane ha scoperto un altro filone, che a Prato, si è rivelato davvero d'oro. Quello delle rimesse degli immigrati. Un fiume di denaro che ogni giorno da Prato parte verso le direzioni più disparate: dalla Romania al Pakistan, dal Senegal alla Moldavia. Ma soprattutto il denaro vola verso la Cina. A volte illecitamente, come è stato scoperto attraverso le varie inchieste sui money transfer, altre volte legalmente. E forse proprio il giro di vite sui money transfer può aver indotto un maggior numero di cinesi a rivolgersi maggiormente ai canali ufficiali per trasferire il proprio denaro: banche e uffici postali. Da qui la voglia di Poste Italiane di mettersi maggiormente in gioco rendendosi più disponibile verso una clientela capace di muovere quotidianamente quantità enormi di denaro. Secondo proprio l'osservatorio di Money Gram da Prato parte ogni giorno un milione e 50mila euro verso la Cina. Il 25% dei trasferimenti totali. Da qui l'esigenza di proporre anche tariffe agevolate per chi invia denaro in Cina: per somme fino a 65 euro la commissione è di 8,50 euro, da 65 a 500 è di 13,50 euro, da 500 a mille è di 16 euro, da mille a 1.999,99 euro è di 25 euro. Tariffe più vantaggiose, ad esempio, di quelle standard o di quelle, ad esempio, offerte a chi invia denaro in Marocco (35 euro da mille a 1.999,99 euro). Ma la vera rivoluzione è quella dell'orario. Da lunedì 12 settembre. l'ufficio postale di Prato 4, in via Fabio Filzi, all'interno del quartiere cinese, sarà aperto anche di pomeriggio con orario 8,15 - 19 dal lunedì al venerdì e 8,15 - 12,30 il sabato. «L'alta densità della popolazione del quartiere - spiega Poste Italiane -, ha reso opportuno il prolungamento orario dell'ufficio, per dare la possibilità alla clientela di fruire dei servizi offerti da Poste Italiane in maniera più comoda e veloce. L'ufficio è specificatamente orientato verso la comunità cinese: due impiegati che parlano la lingua sono tutti i giorni a disposizione della clientela». Ma ciò che preme a Poste Italiane è anche chiarire che questo nuovo servizio è solo un ulteriore modo di venire incontro ai bisogni della cittadinanza, «potenziando la propria presenza nelle zone di Prato dove maggiore è la richiesta dei propri servizi», come è stato il caso dell'apertura dell'ufficio di San Giorgio a Colonica o la ristrutturazione dell'ufficio postale di Prato Martini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
