Sicurezza
L'organo ritorna al centro della liturgia
Diego Blasi
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Monsignor Pierluigi Milesi Una commissione diocesana è impegnata nella valorizzazione dello strumento
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PRATO. Valorizzare il patrimonio organario della diocesi, fungere da strumento consultivo nel settore degli organi a canne; promuovere e organizzare eventi concertistici e seminariali e infine, adoperarsi affinchè l'utilizzo dell'organo ritorni ad assolvere una funzione centrale durante la liturgia. Sono questi alcuni dei principali obiettivi della "Commissione diocesana per gli organi". L'organizzazione, nata lo scorso gennaio con sede nella parrocchia di S. Domenico, è frutto di un operazione concertata da alcuni settori della Diocesi e la Commissione diocesana per la musica sacra, sotto la supervisione del vescovo Gastone Simoni il quale, con convinzione, ha accolto la proposta di istituire la commissione presentata da mons. Pierluigi Milesi divenuto il presidente, can. Luigi Provenzi e da i cinque organisti di notevole caratura quali Sauro Lombardi, Olimpio Medori, Andrea Macinati, don Marco Pratesi, Francesco Tasini e da Piero Nesti. «La commissione è nata sotto la spinta di una forte passione per la musica e per l'organo - spiega il presidente Pierluigi Milesi - Il nostro desiderio è quello di riportare al centro delle celebrazioni liturgiche quello che viene definito lo strumento principe». «Ci siamo dati un programma di lavoro - continua - partendo proprio dalla chiesa di S. Domenico che possiede pezzi molto pregiati come due organi storici, di cui uno del XVII e l'altro del XIII secolo e uno più moderno che viene usato nel coro. Ma la Diocesi pratese è ricca di questi strumenti, vogliamo individuarli per intraprendere un percorso incentrato sul restauro e successivamente sul loro riutilizzo». A tal proposito, infatti, la commissione si è posta l'obiettivo di elaborare un aggiornato e scientifico censimento degli organi antichi e moderni presenti sul territorio, per poi realizzare un relativo programma poliennale di restauri fortemente auspicato dal Vescovo. Connesso invece all'obiettivo di riportare l'organo al centro della liturgia, la Commissione si propone di istituire una "Scuola diocesana di organisti per la Liturgia", con l'intento di formare musicisti attivi in questo ambito. Con l'iniziativa "Settembre Musicale 2011" la commissione diocesana per gli organi inizierà pubblicamente la sua attività: si parte con il concerto del 14 settembre nella Cattedrale di S. Stefano nella Cappella della sacra Cintola, dove l'organista sarà Olimpio Medori e dove la Commissione sarà presentata alla città con la presenza del vescovo. Si prosegue il 21 settembre in S. Francesco dove l'organista sarà Francesco Tasini, che eseguirà le musiche di Bach. Infine, la conclusione è fissata per il 27 settembre nella cattedrale S. Stefano con l'organista Andrea Macinanti.
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