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Scuole materne della Vallata nessun bambino rimarrà fuori Via libera alle nuove sezioni
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Piccoli allievi di una scuola materna Sono stati ottenuti 87 posti in più, la Regione ha risposto sì alle richieste degli assessori dei tre Comuni della Valbisenzio
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VALDIBISENZIO. Ottantasette posti in più nelle scuole materne della Val di Bisenzio. I tre Comuni hanno fatto richiesta alla Regione toscana di finanziare complessivamente quattro nuove sezioni per far fronte alle richieste delle famiglie. Una prassi certo non nuova, ma che quest'anno, in virtù dei tagli agli Enti Pubblici locali, prevede anche un co-finanziamento da parte dei singoli comuni del 10% della spesa totale. «Anche per quest'anno una buona notizia per tutti i bambini e i genitori di Vaiano, grazie anche al lavoro dell'ufficio scuola e dell'Istituto Comprensivo Bartolini- spiega l'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Vaiano Aurora Castellani - Bisogna però riflettere sulla dinamica di questa conferma, fondamentale per il percorso formativo dei bambini: l'assenza totale di misure economiche e di riforma da parte del governo, la supplenza della regione Toscana, che quest'anno, per la prima volta, si trova costretta a chiedere di partecipare alle spese. Siamo pienamente convinti di questo contributo alla formazione, ma di fatto si tratta di un ennesimo taglio sulla scuola a cui gli enti locali devono porre rimedio». L'operazione costerà al comune di Vaiano oltre 9 mila euro. Il paradosso è che le scuole materne sono statali, ma poi gli insegnanti vengono pagati con una parte dei finanziamenti comunali. Una prassi che era in voga prima dell'Unità d'Italia quando il sindaco sceglieva il maestro della scuola. Nello specifico verranno attivate una sezione alla scuola di Sofignano e una alla Tignamica per un totale di 55 posti, andando così a coprire l'intera richiesta di domande pervenuta all' l'Istituto Comprensivo Statale Bartolini. I bambini che erano stati iscritti con riserva, quindi inizieranno regolarmente l'anno scolastico. Una sezione in più anche alla scuola materna di Migliana che permetterà l'inserimento di 15 bambini. «E' il terzo anno consecutivo che la Regione finanzia una nuova sezione - spiega l'assessore alla pubblica istruzione di Cantagallo Elisabetta Grassullini - è una scelta importante e doverosa sia per la continuità didattica, sia per dare un ulteriore servizio ai residenti». L'arrivo di una nuova insegnate permetterà di sfoltire la classe, passando da una di 32 alunni a due da 16. Il costo dell'intera operazione per il Comune di Cantagallo è di circa 5 mila euro. Una sezione in più anche nel Comune di Vernio destinata alla materna di San Quirico che accoglierà in totale 17 bambini, di cui 11 nati nel 2009. Anche in questo caso viene soddisfatta l'intera domanda da parte delle famiglie. Lunedì 12 la firma dell'accordo tra Regione e Comuni di Vaiano, Verni o e Cantagallo per sottoscrivere gli impegni assunti all'interno del progetto Pegaso.
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