Sicurezza
Pareri divisi sul Corteggio «Rispecchia la crisi» «Più breve, ma più ricco»
Alessandra Agrati
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Alcune immagini del Corteggio e unesibizione di duellanti sotto il Castello 3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Mercoledì sera il concerto della Camerata strumentale, ieri sera la sfilata del Corteggio storico con l'ostensione della Sacra Cintola; il centro ha vissuto per due giorni un bagno di folla. La sfilata attrae sempre tantissimi pratesi e non solo; in piazza del Duomo anche gruppetti di donne indiane e membri della comunità africana ad aspettare l'arrivo dei figuranti. Per le strade del percorso, accorciato rispetto agli anni scorsi, meno calca, molte persone invece hanno scelto di andare direttamente in piazza Duomo o in San Marco. «Gli scorsi anni - spiega Martina Ghiardi - si faceva fatica a trovare un posto davanti al Metastasio, quest'anno invece si sta larghi. Meno male perché la calca mi spaventa». Effettivamente nelle altre stradine del centro, eccetto che davanti a qualche locale, non c'è nessuno. Come sempre i pareri sulla serata sono discordi. Tra i sostenitori, che apprezzano la versione notturna anche Valentina Addorisio. «Quest'anno la sfilata è stata sicuramente più breve, ma più ricca. Ho apprezzato molto gli sbandieratori di Arezzo e il numero dei falconieri». I rapaci, infatti, hanno sfilato quasi alla fine del Corteggio, ma la loro maestosità ha colpito la fantasia dei bambini. «Mamma guarda come è grande - ha commentato un bambino - ci sono anche i cucciolini. Speriamo che non volino via». Applausi anche per il gruppo di musicanti di Treviso, per i trampolieri e soprattutto per i cavalli che hanno chiuso la sfilata con un numero di dressage. Qualche problema tecnico davanti al Metastasio ha sollevato qualche protesta; tra il gruppo degli sbandieratori e quello seguente sono trascorsi quasi dieci minuti, un intervallo troppo lungo che ha convinto molti spettatori ad andare via. «Credevamo che fosse terminato - ha commentato Andrea Vastano - eppure avevano annunciato i cavalli e i buoi. Poi abbiamo sentito il rullo dei tamburi e siamo tornati indietro a goderci lo spettacolo». Molto atteso anche il gruppo dei trampolieri. «Lo scorso anno c'erano molti più gruppi storici - commenta Anna De Luca - mi è sembrato che l'edizione di quest'anno fosse troppo breve». Tanti applausi anche per i Cavalieri che hanno sfilato (peccato che qualcuno avesse la bottiglia di birra in mano, oggetto non proprio storico). «Preferivo la versione pomeridiana - spiega Giovanna Gori - forse ormai sono anziana e la sera faccio fatica a stare sveglia». Dello stesso parere, ma per motivi diversi, anche qualche commerciante. «Sicuramente quando il Corteggio era il pomeriggio si lavorava di più. Ora la sfilata finisce troppo tardi e la gente va a dormire». Ancora più incisivo Cristian Artinelli: «Il corteggio di quest'anno rispecchia la situazione socio economica della città». Tra tanti commenti anche una proposta. «A me non dispiacerebbe che il corteggio venisse spostato il sabato - spiega Paolo Mori - in modo da attirare più turisti, magari si potrebbe abbinare alla sfilata anche qualche altro evento, ad esempio degustazioni del vino o di prodotti tipici In modo da unire alla tradizione anche il business». I fuochi d'artificio sparati dal Castello dell'Imperatore si sono fatti attendere ben oltre la mezzanotte e la folla ha cominciato a rumoreggiare. Era successo anche l'anno scorso...
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