Sicurezza
Il futuro dellaeroporto di Peretola
Meridiana se ne va Unione preoccupata
◗
Laeroporto di Peretola 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La notizia della rinuncia da parte di Meridiana alla sua base all'aeroporto di Firenze è nell'aria da qualche tempo e rischia ogni giorno di più di diventare concreta, se già non lo è. Forte preoccupazione è stata manifestata dall'Unione industriale pratese. «Il segnale per il servizio aereo locale è pessimo: Meridiana ha garantito fino ad oggi tratte importanti per cittadini ed imprese, coprendo destinazioni come Parigi, Monaco, Berlino, oltre alla Spagna e a varie città italiane. L'allontanamento di Meridiana è particolarmente preoccupante perché i limiti dimensionali e le peculiarità della pista fiorentina non consentono il subentro "in automatico" di un'altra compagnia: non a caso Meridiana aveva investito in Airbus con un allestimento ad hoc (detto Florence kit) per la specifica conformazione del Vespucci». «I problemi strutturali dell'aeroporto di Firenze ed i ritardi nel suo potenziamento - prosegue la nota dell'Unione - rischiano di innescare un circolo vizioso, alimentato dalle difficoltà di utilizzo dello scalo da parte delle compagnie aeree e dai conseguenti ostacoli non solo nel far crescere servizio e movimentazione viaggiatori, ma anche nel mantenere i livelli attuali». L'Unione industriale pratese ribadisce la sua posizione, «favorevole ad una sinergia fra gli scali toscani che garantisca a Firenze reali opportunità di sviluppo e che comunque non ne penalizzi - né programmaticamente né di fatto - l'attività».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
