Il Tirreno

Prato

Sfila la storia pratese Corteggio notturno e fuochi d'artificio

Sfilano al Corteggio i figuranti con le vesti medievali
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Sfilano al Corteggio i figuranti con le vesti medievali

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 PRATO. Quelli di Arezzo non si erano mai visti. Così come i musici e gli sbandieratori di Grugliasco (Piemonte) mentre per la prima volta suoneranno le note delle cornamuse di Zosagna ("Le Baghe de la Zosagna"), direttamente da Treviso. Più variegato e spettacolare grazie a queste "new entry" nella sfilata dei gruppi, il Corteggio storico dell'edizione 2011 vedrà un tragitto più breve. Del resto, il cerimoniere del Comune l'aveva annunciato in tempi non sospetti: «Mi è stato chiesto di fare un corteo più breve e io l'ho fatto», ribadiva Calamai pochi giorni fa.  Aspettando i cavalli. L'evento più atteso dai pratesi, uno dei momenti che colorano la "Madonna della fiera", sarà annunciato dai rintocchi della campana di Palazzo Pretorio: via così alle danze alle 20.30 in piazza del Comune per la sfilata che toccherà tappa in via Ricasoli, piazza San Francesco, via San Bonaventura, piazza Santa Maria delle Carceri, viale Piave, piazza San Marco, via Mazzini, via Verdi, via Garibaldi, via Santo Stefano, piazza Lippi, Canto alle Tre Gore, via San Giorgio, via Cavallotti, via Magnolfi, via della Sirena, via Guizzelmi, Largo Carducci e piazza Duomo. Rispetto alle passate edizioni, l'itinerario subirà una lieve variazione: dalle scuole Cesare Guasti i figuranti si dirigeranno in via Santa Trinita, percorrendo via Santa Caterina e via Cambioni e tralasciando invece via Banchelli.  Un piccolo "stratagemma" per rendere più scorrevole la sfilata visto che lungo il transito si attendono oltre 12 cavalli esemplari di frisone, che faranno coppia fissa con i cavalieri dell'ordine di Valleverde: sono gli stessi che stupiranno con la famosa cavalcata di Bovino (gemellata con Montemurlo), reduci dalla benedizione del papa dell'anno scorso.  Pomeriggio in piazza... I festeggiamenti inizieranno alle 10 con il solenne pontificale in cattedrale alla presenza del Gonfalone della Città di Prato e dei valletti comunali. Seguirà sul Sagrato del Duomo la cerimonia di consegna dei ceri del Comune alla cappella della Cintola. Dalle 16.30 in poi sarà tutto un fiorire di folclore nelle piazze del centro storico. Piazza del Comune vedrà esibirsi gli sbandieratori di Arezzo, piazza Santa Maria delle Carceri sarà teatro di una rappresentazione con gli uccelli rapaci, piazza San Francesco vedrà all'opera i musici e balestrieri di Cortona oltrechè gli sbandieratori di Fabriano. Infine, musica per le orecchie con i suoni antichi degli "Errabundi musici" in piazza Santa Maria in Castello.  ...e fuochi per chiudere. Il momento di celebrazione religiosa vero e proprio è fissato per le 22.30 in piazza Duomo, dove il Corteggio arriverà a destinazione, con l'ostensione della Sacra Cintola e la benedizione del pulpito di Donatello. Chi non vuole spostarsi troppo a piedi potrà comunque seguire la cerimonia dal maxi schermo che sarà collocato in piazza del Comune. Ciliegina sulla torta, i fuochi d'artificio con lo spettacolo musicale e pirotecnico dal Castello, visibile anche dal lato via Frascati e dal viale Piave fino al Cassero medievale.  Tempesti e Calvani, ospiti di lusso. L'uno è il portiere della nazionale di pallanuoto campione del mondo a Shanghai, l'altro è un noto volto televisivo. Munito di medaglia d'oro al collo, Stefano Tempesti sfilerà insieme alle maggiori autorità cittadine cogliendo così l'occasione per tornare nella città dove ha mosso i primi passi della carriera con i colori della Futura Nuoto Prato. Il vincitore dell'Isola dei Famosi sarà invece l'inviato speciale da piazza Duomo per Tv Prato (che seguirà la diretta del Corteggio), curando i collegamenti e le interviste che si alterneranno con la telecronaca dei festeggiamenti seguita al microfono da Giancarlo Gisonni e Gianni Rossi. Alle 21.15 l'emittente inizierà la lunga diretta per l'arrivo del Corteggio in piazza mentre le telecamere entreranno nella cappella del sacro Cingolo per seguire meglio da vicino il rito dell'ostensione.  Porte aperte alla Lazzerini. Nel giorno consacrato alla festa di tutta la città la biblioteca comunale... non fa festa. Anzi, rimarrà eccezionalmente aperta dalle 10 alle 15 per offrire ai citatdini l'opportunità di godere dei suggestivi spazi della Campolmi. Orario ridotto per la sezione ragazzi che chiude alle 13 mentre per tutta la giornata non si potrà accedere alla sala Fondi speciali e Fondi locali/conferenze. Mar.Lar.    Alla Popolare di Vicenza Aperta la Galleria degli Alberti  La festa pratese fa rima anche con arte e cultura. Non capita tutti i giorni che la galleria di palazzo degli Alberti faccia gli straordinari per tenere aperto al pubblico. E' quello che succederà invece oggi per l'apertura straordinaria (senza prenotazione) della sede di via Rinaldesca dalle 10 alle 22. Nei locali della Direzione regionale della Banca popolare di Vicenza (Cariprato), si potranno ammirare capolavori di Filippo Lippi, Giovanni Bellini e Caravaggio. Da non perdere gli eccezionali marmi di Lorenzo Bartolini. L'itinerario alla scoperta dei tesori racchiusi nella galleria di palazzo degli Alberti sarà inoltre valorizzato dalla presenza di guide esperte che accompagneranno il visitatore.

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