Il Tirreno

Prato

In manette tre albanesi di Montemurlo

In carcere la banda che saccheggiava le casse dei videogiochi

Una sala giochi
◗
Una sala giochi

1 MINUTI DI LETTURA





 MONSUMMANO. Cinque albanesi, di cui tre residenti a Montemurlo, sono stati arrestati dai carabinieri di Monsummano mentre stavano svuotando le casse di alcuni videogiochi di un bar. E' accaduto martedì pomeriggio. La mossa da antologia del crimine disorganizzato è stata quella di parcheggiare le auto a due passi dalla caserma dei carabinieri. I militari hanno visto dalle targhe che i proprietari avevano numerosi precedenti penali e il gruppetto in trasferta è stato seguito con molta attenzione. Quando i cinque sono entrati nel bar Kombriccola in via della Costituzione un militare in borghese si è messo dietro al banco fingendosi il barista e controllando le immagini dell'impianto a circuito chiuso. Nel frattempo 4 albanesi erano nel locale e un complice faceva da palo in strada. Il quartetto è rimasto per qualche minuto nella sala davanti al bancone e poi si è spostato nella stanza dove ci sono i videogiochi, iniziando a forzarli. Il carabiniere-barista ha chiamato i rinforzi e i colleghi hanno bloccato i ladri. Ieri i cinque, difesi da Costanza Malerba e Laura Bresci, sono comparsi davanti al giudice che ha convalidato i fermi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini