In manette tre albanesi di Montemurlo
In carcere la banda che saccheggiava le casse dei videogiochi
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Una sala giochi 1 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Cinque albanesi, di cui tre residenti a Montemurlo, sono stati arrestati dai carabinieri di Monsummano mentre stavano svuotando le casse di alcuni videogiochi di un bar. E' accaduto martedì pomeriggio. La mossa da antologia del crimine disorganizzato è stata quella di parcheggiare le auto a due passi dalla caserma dei carabinieri. I militari hanno visto dalle targhe che i proprietari avevano numerosi precedenti penali e il gruppetto in trasferta è stato seguito con molta attenzione. Quando i cinque sono entrati nel bar Kombriccola in via della Costituzione un militare in borghese si è messo dietro al banco fingendosi il barista e controllando le immagini dell'impianto a circuito chiuso. Nel frattempo 4 albanesi erano nel locale e un complice faceva da palo in strada. Il quartetto è rimasto per qualche minuto nella sala davanti al bancone e poi si è spostato nella stanza dove ci sono i videogiochi, iniziando a forzarli. Il carabiniere-barista ha chiamato i rinforzi e i colleghi hanno bloccato i ladri. Ieri i cinque, difesi da Costanza Malerba e Laura Bresci, sono comparsi davanti al giudice che ha convalidato i fermi.
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