Sicurezza
Tre striscioni per avere gli autovelox Il sindaco Bugetti li fa rimuovere
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VALBISENZIO. Alle 10,30 di ieri mattina alcuni esponenti del Comitato per la 325 insieme a quelli della lista civica "La città per noi" avevano sistemato tre striscioni, uno a Carmignanello, uno a Usella e l'ultimo in località il Fabbro per chiedere l'installazione degli autovelox in questi tre punti della 325 particolarmente pericolosi. Alle 17, su segnalazione del sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti alle autorità, gli striscioni sono stati rimossi, perché «collocati fuori dagli spazi consentiti». «Una decisione ingiusta - commenta Silvano Agostinelli coordinatore provinciale della lista civica - Qualche settimana fa a Carmignanello nella stessa posizione dove abbiamo messo i nostri striscioni, c'erano quelli della festa del Pd». La protesta nasce dopo l'ennesimo incidente sulla provinciale: «Se non otteniamo risultati - aveva detto Giovanni Innocenti vice presidente del comitato - ci rivolgeremo al prefetto e alla procura della Repubblica per accelerare il posizionamento degli autovelox». Anche la lista civica la "Citta per Noi" è decisa a continuare la sua battaglia, nonostante il divieto di attaccare gli striscioni. «Chiediamo da tempo - spiega Agostinelli - un tavolo per la 325 in cui si parli dei lavori e della sicurezza. Ci aspettiamo una risposta dalla Provincia».
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