Sicurezza
Morì a Mauthausen, domani la salma torna a Prato
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È dedicata al ritorno di Mario Nanni, il giovane ragazzo di Migliana che ad appena 18 anni nel'44 fu deportato a Mauthausen e lì vi morì pochi giorni dopo la liberazione del campo, la giornata di domani martedì che vedrà aperta in Provincia - dalle 10 alle 19 - la camera ardente per l'omaggio pubblico. Organizzato da Provincia di Prato, Comune di Cantagallo, Associazione nazionale ex deportati (Aned), insieme al Museo della deportazione, l'appuntamento prevede alle 17 nel salone consiliare la solenne commemorazione, con i saluti dei presidenti Giuseppe Maroso e Lamberto Gestri, del sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti e gli interventi del presidente dell'Aned di Prato, Giancarlo Biagini, della direttrice del Museo della Deportazione, Camilla Brunelli, e del presidente dell'associazione Prato-Ebensee, Dante Montanelli. Poi mercoledì 7 settembre Mario Nanni tornerà definitivamente nella sua Migliana, dove è prevista la cerimonia religiosa con la partecipazione delle autorità (ore 15.30). Dopo la solenne concelebrazione presieduta da monsignor Carlo Stancari le esequie saranno tumulate nel piccolo cimitero del paese.
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