Sicurezza
I carabinieri in congedo puliscono e sorvegliano i giardini pubblici
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Il gruppo dei carabinieri in congedo che si sono impegnati per la sistemazione e la ripulitura dei giardini allex Ippodromo 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Da domani riprende il pattugliamento dei giardini pubblici da parte dei volontari del nucleo Protezione civile dei carabinieri in congedo. Un servizio svolto in convenzione con il Comune, che ha preso il via a giugno per potenziare il controllo del territorio. Ogni sera, dalle 20 alle 24, gli angeli della sicurezza perlustreranno gli spazi verdi più a rischio e oggetto di esposti cittadini, come hanno già fatto prima delle pausa agostana con ottimi risultati sul fronte della percezione della sicurezza e della prevenzione dei reati. I tanti cittadini che nella calda stagione frequentano i parchi pubblici hanno apprezzato il servizio e dunque, l'attività prosegue. La presenza dei volontari ha dato una svolta significativa soprattutto all'ex Ippodromo. In cambio del pattugliamento del territorio, il Comune infatti, ha concesso in comodato gratuito alcuni locali che fino a qualche anno fa ospitavano le gare di cavalli e l'attiguo spazio ristoro. Un modo per l'amministrazione per eliminare l'incredibile degrado in cui versavano questi luoghi fino a pochi mesi fa. Strutture in stato di abbandono, sporche e fatiscenti, spesso trasformate in rifugio per senzatetto, tossicodipendenti e nomadi. In queste settimane, i carabinieri in congedo sono impegnati nella sistemazione di quest'area per farne la propria sede e restituire alla città un angolo di verde a misura d'uomo. C'è ancora molto da fare, ma a soli due mesi dall'arrivo dei volontari si nota già la differenza: niente più immondizia, siringhe, topi e bivacchi. Nei prossimi giorni Asm dovrebbe portare via l'ultima immondizia che i carabinieri hanno provveduto ad ammucchiare in un angolo. La recinzione che veniva continuamente tagliata è stata rinforzata, le facciate sono state rinfrescate e l'impianto elettrico è ora completamente rinnovato. Non resta che toglieri i quintali di sabbia presenti nel grande spazio dove gareggiavano i cavalli, per far posto ai mezzi dell'associazione che tra un paio di mesi conta di trasferirsi in pianta stabile per la gioia dei residenti che da tanto tempo chiedevano più pulizia e sicurezza. E.B.
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