Il Tirreno

Prato

LA LETTERA

Ora basta con le polemiche

Ileana Matucci

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 E' una consuetudine di questo nostro paesone, che avrebbe le pretese di essere città, creare immancabilmente in ogni occasione, discussioni sciocche e sterili polemiche solo per personale ambizione di qualcuno. Ora in occasione del corteggio storico, la festa più importante della città, si vuole ad ogni costo creare un clima di sospetto e rancore verso gli organizzatori, e perchè no, cercare di rovinare tutto, accampando la motivazione che il Comune non ha fatto sfilare le "Societas". A parte il fatto che sembra, da quanto apparso sulla stampa, vi siano accordi presi e motivazioni di carattere economico che giustificano questa scelta, viene da domandarsi chi siano poi queste Societas. Macchè tradizioni popolari e fetta di storia della città che se ne va, si tratta di pura invenzione (come fu il corteggio nel 1968), tratta da qualche antica cronaca medievale, come fu anche la istituzione della Palla Grossa che poi, salvo sperperare il pubblico danaro, non interessava a nessuno; lo dimostra la fine che fece dopo pochi anni.  Smettiamola, cari concittadini, con le dotte citazioni pseudo intellettuali, da "analfabeti eruditi e cultori dell'aria fritta" (lo diceva un caro ex sindaco) come ce ne sono tanti in questo nostro paesone e collaboriamo per fare un bel Corteggio, una bella occasione della città, viva, allegra e festosa, in modo da divertire, coinvolgere e non annoiare. Lasciamo la polemica politica ad altre occasioni, cercando anche di saperla fare la politica. Perchè mi sembra che qualcuno, in questa città, abbia fatto l'impossibile per perdere l'occasione fondamantale: vincere le elezioni.  Credo che anche la Madonna, unica destinataria degli onori dell'8 settembre, gradirà finalmente il clima di festa e non solo le lugubri, stonate mazzate dei tamburi medievali.

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