Sicurezza
Il Comune lascia il parcheggio sotto la Coop
Ma. La.
«Ci rimettiamo». Le risorse si concentrano sulla riqualificazione del Serraglio
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Non sono bastate le tariffe speciali riservate agli studenti della Lazzerini, (1 euro per 10 ore di parcheggio) oppure lo sconto per chi lascia lì l'auto 24 ore cavandosela così con 2 euro al giorno. La verità è racchiusa nelle casse comunali: quei quasi 300 posti a pagamento ricavati dal garage seminterrato di San Marco (parcheggio sotto la Coop) sono una rimessa per il Comune, non certo un guadagno. E se si calcola che l'ente locale, che non è il proprietario di quell'area, pagava 120mila euro di canone d'affitto come inquilino della famiglia Pecci (proprietaria del parcheggio), il gioco delle entrate e uscite è fatto. «Entro la fine dell'anno - assicura l'assessore Roberto Caverni - lasceremo San Marco. Non è più tollerabile trovarsi con oltre 200.000 euro di rimessa all'anno». Già da qualche giorno l'avviso che campeggia all'ingresso della rampa che scende nel garage sotto la Coop è chiaro: si legge che la gestione di Essegiemme (la partecipata da Asm e Cap che per conto del Comune gestisce 9.000 spazi di sosta a pagamento) durerà fino al 30 novembre 2011. «Il parcheggio San Marco non chiuderà ma cambierà gestione - puntualizza Caverni - So che la famiglia Pecci sta pensando di trovare un nuovo soggetto cui affidarlo». Ieri mattina quel parcheggio era un deserto. Poco utilizzato anche da chi frequenta la Coop di piazza San Marco. Gli sforzi del Comune sono ora concentrati sul parcheggio del Serraglio (250 posti). «I soldi che risparmieremo dal San Marco verranno impiegati per la riqualificazione del Serraglio. Sarà uno dei punti chiave della gara che presto sarà indetta per l'affidamento del servizio parcheggi». Caverni ha in mente un parcheggio più accogliente e vivibile, non prigioniero dell'incuria e del degrado. Dal 1º settembre circa 40 posti auto sono disponibili sul tetto dell'edificio a 20 euro al mese con abbonamenti per chi lavora in centro: vi si accede dalla rampa di via Protche. «Per diminuire i rischi di degrado saranno eliminate le scale d'emergenza, rifugio per tossicodipendenti, sostituendole con dei sistemi di porte di sicurezza con allarme. Il Serraglio dovrebbe diventare l'unico parcheggio di riferimento per i pratesi che arrivano in centro, non piazza delle Carceri».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
