Il Tirreno

Prato

AL LUNA PARK

I nomadi rom fanno i parcheggiatori abusivi

Goffredo Borchi vicesindaco e assessore all’ambiente
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Goffredo Borchi vicesindaco e assessore all’ambiente

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 PRATO. Capita quest'anno. E' capitato anche lo scorso. Anzi, nel settembre 2010, a venire "abbordato" da un rom che si è offerto di controllare l'auto parcheggiata nello spiazzo antistante il Luna Park, in viale Marconi, è stato proprio l'assessore alle Attività produttive Roberto Caverni. «Lo so è un problema - spiega - mandiamo i vigili e i nomadi vanno via. Se ne vanno i vigili e loro tornano». E dire che l'anno scorso il servizio di parcheggio era stato affidato a Essegiemme per tutti i giorni di durata del Luna park. Quest'anno invece il controllo viene svolto solo il sabato e la domenica. E così i rom, il cui campo confina proprio con la Fiera, imperversano.  A un operaio che l'altro giorno aveva portato il figlio alle giostre, si è avvicinato un nomade che gli ha assicurato che la sua macchina sarebbe stata al sicuro facendo un'offerta volontaria per la sorvegliana anche solo di un euro. L'operaio, ovviamente, ha pagato e senza fiatare.  «Voglio precisare - conclude Caverni - che il Comune non ha delegato proprio alcun servizio ai nomadi di viale Marconi che se svolgono attività di controllo delle auto lo fanno in maniera del tutto abusiva».

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