Il Tirreno

Prato

Suora travolta da un'auto pirata

Suora travolta da un'auto pirata

Carmignanello, si è fratturata un polso. Caccia al conducente in fuga

2 MINUTI DI LETTURA





Un'auto pirata ha investito di striscio, mercoledì sera, un'anziana suora dell'ordine delle Mantellate Serve di Maria a Carmignanello, senza fermarsi a prestare soccorso. La suora ha riportato la frattura scomposta del polso destro, è stata operata e dovrà presto sottoporsi a un altro intervento chirurgico per riacquistare l'uso dell'arto. «Eravamo appena scese dalla nostra auto e ci stavamo incamminando lungo la strada quando è arrivata questa macchina, a forte velocità, che ha colpito al polso Anna Maria» racconta l'altra suora che ha assistito ai fatti. Suor Lucrezia, al secolo Anna Maria Maragno, ha 73 anni ed è originaria di Somma Campagna, in provincia di Verona.

La religiosa è riuscita a non cadere, ma il colpo al polso destro è stato molto forte. «Perdeva tanto sangue - spiega l'altra suora - e così abbiamo deciso di portarla alla Misericordia di Vaiano, se fossimo andati subito a Prato ne avrebbe perso troppo». A Vaiano la suora è stata medicata e poi trasferita all'ospedale di Prato, dove le è stata riscontrata una brutta frattura al polso, che ha richiesto un immediato intervento chirurgico. Quanto al conducente dell'auto pirata, c'è la remota possibilità che non si sia accorto di quello che è successo. «Ma il colpo è stato molto forte, l'ho sentito bene» dice la suora. Più probabile che, essendosi reso conto di aver colpito di striscio la suora, abbia deciso di tirare dritto sperando che non gli prendessero la targa.

Ora le indagini sono in mano ai carabinieri, che cercheranno di risalire al conducente dell'auto. Potrebbero riuscirci grazie a un pezzetto della carrozzeria perso dall'auto pirata nell'impatto con la religiosa. Si tratta di un pezzo di cerniera dal quale si può risalire quantomeno al modello dell'auto. Intanto i residenti che abitano lungo la strada regionale 325 protestano per l'eccessiva velocità delle auto in transito. Alcuni chiedono che vengano installati degli autovelox fissi, non solo a Carmignanello, ma anche al Fabbro, alle Confina e negli altri agglomerati che punteggiano la strada. Il problema si presenta soprattutto al mattino e alla sera, quando i pendolari della Vallata vanno e tornano da Prato. In certi orari è difficile attraversare la strada senza rischiare di essere investiti.

Qualcuno ha anche fatto una petizione, anche perché lungo la strada si sono verificati incidenti mortali. Per quanto riguarda le suore, a Carmignanello ce ne sono solo due e si occupano della scuola materna. Il ricovero di suor Lucrezia creerà sicuramente qualche problema perché l'altra religiosa non potrà da sola assolvere a tutti i compiti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze