Il Tirreno

Prato

LE PROTESTE

Residenti preoccupati chiedono gli autovelox

 Alessandra Agrati

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 CARMIGNANELLO. Un'estate da dimenticare per l'alto numero di incidenti che si sono verificati sulla provinciale 325: il penultimo 15 giorni fa a Usella quando due macchine sono state coinvolte in uno scontro frontale, che per un fortuito caso non ha provocato morti. Cittadini, liste civiche e comitati sul piede di guerra per ottenere l'installazione degli autovelox nei tre punti critici: Usella, Carmignanello e il Fabbro. «Più volte abbiamo chiesto alla Provincia - spiega Alessandro Logli consigliere di Cantagallo della lista civica la Città per Noi - di collocare gli autovelox. La spesa è già stata prevista, ma fino ad ora non ci sono stai risultati concreti. Spero che non si debba aspettare che muoia qualcuno prima di intervenire». La macchinetta per controllare al velocità, effettivamente è un ottimo deterrente: alla Tignamica da quando è in funzione il numero degli incidenti è diminuito drasticamente. In fermento anche il comitato per la 325. «Chiediamo alle Forze dell'Ordine, al Comune e alla Provincia un rimedio in tempi rapidi, orami la situazione è diventata insostenibile». Preoccupati anche gli abitanti di Carmignanello che hanno l'ingresso della propria abitazione sulla strada provinciale: «Non possiamo nemmeno uscire di casa, vogliamo un po' di sicurezza». La soluzione condivisa da tutti è quella di installare degli autovelox, toccando il portafoglio alla gente.

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