Il Tirreno

Prato

Martedì la marcia a Figline. Riconoscimento ai pratesi che salvarono i telai

L'anniversario della Liberazione

Una passata edizione della marcia di Figline
◗
Una passata edizione della marcia di Figline

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Il primo appuntamento di grande rilievo del settembre pratese sarà martedì 6 settembre, in occasione della celebrazione del 67º anniversario della Liberazione. La giornata inizierà alle 9,30 con la celebrazione in cattedrale della messa. Al termine, alle ore 10,30, inizierà il corteo per le vie del centro per la deposizione della corona al monumento ai caduti in piazza delle Carceri. La sera, alle ore 21, da via VII Marzo partirà la Marcia della Pace per Figline con la deposizione della corona di alloro al cippo dei deportati.  ll'arrivo a Figline il corteo proseguirà direttamente verso piazza XXIX Martiri dove sarà deposta la corona di alloro al monumento ai caduti.  Al termine le autorità e i cittadini proseguiranno in piazza dei Partigiani dove sarà allestito un palco dal quale parleranno il Presidente dell'Anpi, Ennio Saccenti, e il sindaco Roberto Cenni, e dove sarà consegnato un riconoscimento a quattro cittadini pratesi che nel 1944 smontarono i macchinari tessili e li nascosero ai tedeschi, garantendo così l'immediata ripresa del lavoro.  Al termine sono previsti il concerto bandistico della "Filarmonica Otello Benelli" di Vergaio e un brindisi al il Circolo XXIX Martiri.  Anche la Circoscrizione Sud celebrerà l'anniversario della Liberazione con una serie di cerimonie che inizieranno alle 8 con l'omaggio e la deposizione della corono d'alloro alla lapide dei Caduti di Grignano in via Limberti e proseguiranno fino alle 10,15 con l'omaggio agli altri monumenti ai Caduti nel territorio della Circoscrizione: parco ex Ippodromo, Cafaggio, S. Giusto, Iolo, Tavola, Castelnuovo, Paperino e S. Giorgio a Colonica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa