Il Tirreno

Prato

La Regione salva le materne

Primo giorno di scuola per i bambini delle elementari
◗
Primo giorno di scuola per i bambini delle elementari

Contributo per 10 sezioni, ma il Comune metterà 50mila euro

3 MINUTI DI LETTURA





Salvi. Tranne una trentina di bambini della materna di Paperino. «Ma un'altra sezione - garantisce l'assessore all'Istruzione Rita Pieri - riusciremo a farla». Inizio scuola garantito - tra il 12 e il 14 riapriranno i battenti gli istituti di ogni ordine e grado - per quasi tutti: bambini e ragazzi. Partenza senza problemi anche grazie alla conferma, da parte della Regione, del finanziamento che andrà a coprire i costi di dieci sezioni di materne.

Una storia antica, quella delle competenze sugli ex asili, che rientrano nel diritto alla scuola, ma non nella scuola dell'obbligo e che quindi lo Stato difficilmente è disponibile a riacquisire, almeno sul fronte dei costi. «E' già il terzo anno che la Regione - spiega Pieri - ci garantisce il contributo, ma questa volta ai Comuni ha chiesto una compartecipazione». Ed è questa la novità 2011: su un finanziamento complessivo - per tutte le materne toscane - di cinque milioni e mezzo, l'8% della spesa sarà a carico dei Comuni. Per Prato, la cifra da sborsare è di 50mila euro. «Uno sforzo ulteriore - dice Pieri - per le casse del Comune».

E che andrà a sommarsi ai circa tre milioni di euro che l'amministrazione mette in bilancio ogni anno per sostenere le 28 sezione di materna di propria competenza mentre sono 80 le sezioni che restano sotto l'ombrello statale. Complessivamente dunque sono 118 le sezioni di materna distribuite sul territorio «con attenzione particolare - spiega l'assessore - a quelle aree nelle quali la popolazione scolastica è costantemente a aumento». Ed è la zona sud a mantenere il primato: quindi una sezione in più sarà data a Cafaggio, un'altra, appunto a Paperino che ha ancora una trentina di bambini in lista di attesa. Lista di attesa anche nei nidi, ma con la certezza di una grande mobilità. «Nei nidi riscontriamo una buona quota di turnazione, per bambini che vengono ritirati dalle famiglie per i motivi più disparati - spiega l'assessore - così da garantire l'ingresso anche di altri».

La buona notizia, sul fronte nidi, riguarda la predisposizione, anche quest'anno, dei voucher regionali destinati alle famiglie. Ma con una prassi nuova. «Se prima il contributo veniva consegnato direttamente alle famiglie - continua Pieri - quest'anno il budget complessivo verrà dato al Comune che lo girerà ai richiedenti ma sulla base delle dichirazioni Isee. Un metodo - aggiunge - che garantisce una maggiore equità». Un'altra novità, rispetto all'anno scorso, riguarda il numero degli iscritti: alla materna sono rimasti costanti. «Si è registrato - precisa Pieri - un lievissimo aumento nell'ordine delle 15 unità». Piccolo boom invece alle elementari con un incremento secco di sei sezioni e alle secondarie di primo livello (scuole medie) con un aumento di otto sezioni. «Ma che con ogni probabilità - conclude l'assessore - diventeranno nove».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web