Il Tirreno

Prato

   Brunelli ha ricostruito la sua vita

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   Brunelli ha ricostruito la sua vita Morì dopo la liberazione del lager  Camilla Brunelli, direttrice del Museo della deportazione, ha ricostruito la breve vita di Mario Nanni, nato a Migliana il 6/2/1926, penultimo di otto fratelli (tre maschi e cinque femmine). Aveva solo 18 anni quando fu arrestato, forse il 7 marzo 1944, da fascisti della Rsi nel corso della retata che era stata ordinata in seguito allo sciopero generale voluto dal Cln. Era stato catturato in quella "caccia all'uomo" per le vie della città, che ebbe luogo in modo mirato, ma ancor più spesso indiscriminato. Con altri 130 pratesi, Nanni fu portato in un treno merci con vagoni piombati a Mauthausen dove morì di "tubercolosi polmonare" nei giorni successivi alla liberazione del campo da parte degli americani. Poiché era morto dopo la liberazione, Mario fu tra i pochi deportati ad avere una degna sepoltura: prima nel cimitero del lager di Mauthausen, poi i suoi resti furono identificati e traslati nel cimitero militare italiano.

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