Attenzione
Acqua col contagocce in collina
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Attivate le autobotti per riempire i depositi dacqua In forte difficoltà l'agriturismo Midolla di Spazzavento
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CARMIGNANO. Acqua a contagocce sulle colline di Spazzavento. Nei giorni scorsi Publiacqua aveva messo le mani avanti pronosticando un week end all'asciutto per chi abita sulle alture a causa del gran caldo, ma in queste zone sopra l'abitato di Seano i disagi hanno caratterizzato l'intera settimana. L'invito a non sprecare l'acqua è assolutamente inutile perchè non si può sprecare ciò che non c'è. I rubinetti dei residenti sono rimasti chiusi un giorno si e uno no e neanche per tutta la giornata. La situazione peggiore ce l'ha chi non è provvisto di depositi, ma questa settimana se la sono vista brutta anche chi si è dotato di pompe come l'agriturismo Midolla che si trova nel punto più alto di Spazzavento. La scarsità di acqua ha rischiato di danneggiare l'attività ricettiva: «Sono arrivata a sperare - spiega Antonella Rastrelli, titolare dell'attività - che nei giorni in cui eravamo a secco, non arrivassero richieste di pernottamento. Un'amara considerazione, lo so, ma come faccio a dire ai clienti di non farsi la doccia? Abbiamo un deposito, ma evidentemente si sta esaurendo. Oggi (sabato, ndr) la situazione sembra migliorata, ma fino a ieri non potevo neanche lavare la biancheria e le tovaglie e sono stata costretta ad attaccare dei cartelli per invitare gli ospiti a usare l'acqua con parsimonia. Si sono dimostrati tutti comprensivi, ma non è una bella situazione». Sono stati segnalati problemi anche nella vicina Bacchereto, ma la più colpita resta Spazzavento. «Sono anni che andiamo avanti così - spiega Silvano Gelli, ex sindaco di Poggio a Caiano e habituè della zona dove vive la suocera - poichè le nostre abitazioni sono sparse e isolate siamo condannati a stare sempre a secco. Almeno ci informassero sulle possibili fasce orarie in cui l'acqua torna, potremmo organizzarci con taniche e bidoni. Neanche quello». Chi decidesse di segnalare eventuali disagi a Publiacqua sappia che l'azienda idrica ha 30 giorni di tempo, non per risolvere, ma bensì solo per rispondere al reclamo. Se non rispetterà questa scadenza dovrà pagare all'utente ventisei euro di indennizzo. Una cifra davvero poco incentivante alla rapidità e gli abitanti di Spazzavento lo sanno bene. E.B.
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