La manifestazione
Scuola, scattano 461 nomine
Alessandra Agrati
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Unimmagine di repertorio: insegnanti in attesa del colloquio per laccettazione dellincarico a tempo indeterminato Finisce il lavoro precario per insegnanti e personale non docente
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PRATO. Per pochi fortunati, 289 insegnanti e 172 collaboratori suddivisi in tutte le scuole di ogni ordine e grado, finisce il precariato e inizia una vita professionale contraddistinta dal tanto agognato contratto a tempo indeterminato. Ieri mattina è iniziato il calendario delle convocazioni per i collaboratori scolastici e gli assistenti amministrativi, mentre lunedì, al Convitto Cicognini toccherà agli insegnanti di sostegno per la scuola dell'infanzia e per la primaria (ore 9), ai docenti della scuola dell' infanzia (9,30) e delle primarie (11,30). La nomina dei professori della scuola media e delle superiori invece è prevista per martedì 30 agosto alle 9,30. Ancora da definire la data per i tecnici di laboratorio teoricamente sarebbe dovuto essere convocata ieri, ma è scivolata per problemi tecnici. «E' inutile darci il ruolo - spiega Silvia Tacconi - se non ci sono cattedre. Per anni hanno tagliato cattedre e questo è il risultato». I posti a disposizione sono 13, Silvia è terza nella graduatoria, ma non essendoci cattedre per i laboratori di fisica, materia in cui è specializzata, non ha diritto al ruolo. «Non posso neanche chiedere il trasferimento in un'altra provincia- spiega - in quanto azzererei tutto il punteggio. Per farlo deve avere la cattedra a ruolo». Un circolo vizioso da cui non riesce ad uscire, ma che le assicura il secondo anno da disoccupata dopo aver lavorato per dieci anni come precaria. I posti assegnati ieri, invece, sono stati 32 a cui si aggiunge quello per un cuoco, anche in questo caso tutti i convocati provengono dalla graduatoria della provincia di Prato. Per quanto riguarda gli insegnanti, invece, è possibile chiedere il trasferimento da un'altra provincia o anche da una regione. In attesa delle convocazioni la Filc Cgil ha reso noto i dati specifici per ogni ordine e grado: 148 insegnanti e personale educativo per la scuola dell'infanzia e primaria, 30 posti per il sostegno nella scuola dell'infanzia e nella primaria, 59 per le scuole medie e 52 per le superiori. Le graduatorie per il ruolo sono state composte attingendo in parte dalle vecchie e in parte da quello dello scorso anno. Il totale dei posti a ruolo, per ogni categoria e per tutti i tipi di scuola, comunque non è sufficiente a coprire la domanda, restano scoperti ancora molti posti che verranno assegnati con supplenze annuali. Cresce invece, il numero degli alunni, un dato che mette in seria difficoltà gli standard qualitativi del servizio, soprattutto nelle scuole dell'infanzia e nelle primarie, dove la collaborazione del personale Ata è fondamentale per la gestione di alcune mansioni i come la pulizia degli ambienti. Secondo dati forniti dalla Cgil sia negli Istituti comprensivi nell'alta val di Bisenzio sia al IV circolo, c'è una carenza di organico. Tutti i dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado, intanto, hanno inviato all'Ufficio Scolastico Provinciale un documento in cui si chiede un aumento dei posti Ata, il dirigente pratese lo ha già inviato all' ufficio regionale.
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