Il Tirreno

Prato

Dopo gli atti di intolleranza

Lorenzini: «Ho chiesto il trasferimento dei due profughi»

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 MONTEMURLO. Il sindaco Mauro Lorenzini, interviene sui fatti di intolleranza che hanno visto protagonisti i profughi ospitati nell'ex sede della Misericordia di Oste. I due responsabili sono già stati allontanati e nella struttura rimangono solo quattro donne con una bambina di dieci mesi e altri due uomini. «Il Comune è stato e sempre sarà disponibile a dare accoglienza verso chi fugge dal dramma della guerra - commenta Lorenzini - Ciò premesso, dev'essere chiaro che non intendiamo assolutamente tollerare gli atti incivili di cui si sono resi protagonisti nei giorni scorsi i due profughi ospitati nella struttura. Per questo ho chiesto immediatamente alle autorità competenti che queste persone fossero allontanate da Montemurlo». Il sindaco e l'assessore Rossella De Masi, in questi giorni non hanno mai fatto mancare la loro presenza nell'ex sede della Misericordia. «Il Comune - proseguono - ha ottemperato a quanto previsto dal decreto del ministro Maroni per superare l'emergenza Lampedusa. A scanso d'equivoci è meglio ricordare che è il governo che si occupa di smistare i profughi nelle strutture d'accoglienza. Quindi, è giusto che rafforzi anche la sorveglianza sul territorio: una prerogativa che certo non rientra tra quelle degli enti locali».

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