Il Tirreno

Prato

INTERVENTO

Le bugie sul Comune unico e le sparate di Mazzetti

Simone Barni   consigliere provinciale Pd

2 MINUTI DI LETTURA





 Ci risiamo. Ancora una volta parte il dibattito agostano sul Comune unico della Val Bisenzio. L'anno scorso fu la Lega, quest'anno il Pdl. Mazzetti e Morganti promisero grandi iniziative, non s'è visto nulla. Questo dà il senso della serietà con la quale il centrodestra affronta un tema strategico per il futuro della Vallata. Nel frattempo il Pd, grazie all'aiuto di Regione e Provincia, ha promosso il piano per l'occupazione e creato l'Unione dei Comuni, abolendo la Comunità Montana e aumentando il numero dei servizi gestiti insieme dai tre Comuni. Di contro, dal centrodestra non è venuta una sola proposta, ma le solite chiacchiere estive. Ed è patetico il tentativo del Pdl di rovesciare sui sindaci della Vallata le colpe di una manovra che ormai non è più figlia di nessuno e che ha fatto infuriare anche gli amministratori leghisti e pidiellini di tutta Italia. La Mazzetti provi a parlare con Formigoni, Alemanno o col sindaco di Varese. Ma quel che più preoccupa è la leggerezza con la quale il centrodestra pretenderebbe di affrontare il tema del Comune unico: come un'arma da brandire contro tutto e tutti, con demagogia e senza idee. E con quale giustificazione? Questa: siccome il governo taglia, allora chiudiamo i Comuni. In sostanza il Pdl propone la svendita dei Comuni della Valbisenzio.  Sarebbe troppo chiedere un tentativo di discussione più ragionato e consapevole? Davvero si vuole affrontare un tema così importante con tanta cialtroneria? Sul serio si vuole riscrivere la storia della Valbisenzio a suon di bugie e offese verso chi ben governa il territorio? La strada che può portare al comune unico è lunga e richiede un grande lavoro di unione delle tante e diverse forze che animano la Vallata. E' un lavoro difficile già di per sé, senza che la Mazzetti lo complichi ancora con le sue sparate agostane.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa