Il Tirreno

Prato

Sul marocchino ha indagato la Mobile

Ennesimo pestaggio della compagna Arrestato il bruto

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 PRATO. Ha gettato a terra la ex, per strada a Firenze, poi le è salito sopra a cavalcioni e le ha puntato un coltello alla gola. A bloccarlo sono stati i carabinieri, che sono riusciti ad arrestarlo dopo una una breve lotta: sia i militari sia l'uomo, Mohamed Ouahrane, marocchino di 28 anni, hanno riportato qualche ferita. Solo qualche graffio per la donna. E' finito così, almeno per ora, un incubo che durava da sei mesi.  Sul conto di Ouahrane aveva indagato a lungo la squadra mobile di Prato, che da una settimana aveva ottenuto un'ordinanza di custodia cautelare per i continui maltrattamenti a cui il giovane ha sottoposto fin da febbraio la sua fidanzata. Molti episodi sono accaduti a Firenze, l'ultimo invece a Prato, lo scorso 17 luglio, quando la donna si presentò al pronto soccorso con una mano fratturata, un trauma facciale ed escoriazioni multiple. Quattro giorni dopo è stata operata alla mano e il giorno stesso l'ex fidanzato è venuta a prenderla insieme a un amico. Il 14 giugno la giovane era finita nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Ponte a Niccheri, dopo un altro feroce pestaggio da parte del compagno. Altri episodi risalgono al 13 febbraio, al 14 maggio e al 21 maggio. Ma evidentemente il marocchino trovava sempre il modo di riavvicinare la sua connazionale.  Ora il giovane è accusato anche di tentato omicidio e resistenza. In base a quanto appurato dai militari, i due in passato hanno avuto una relazione e martedì hanno trascorso di nuovo una serata insieme. Ieri mattina, probabilmente complice uno stato di alterazione dell'uomo, c'è stata la lite, sfociata nell'aggressione.

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