Finanza
Da tre mesi senza cassa integrazione
Sono gli ex dipendenti Fedora. Inps: «Giugno già pagato»
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PRATO. Da tre mesi senza ricevere dall'Inps quei pochi soldi che la cassa intregrazione garatisce. Maggio, giugno e luglio senza un euro. E' la situazione della trentina di ex lavoratori Fedora che vivono degli ammortizzatori sociali. La denuncia viene dall'ex responsabiel del magazzino filati del lanificio Giorgio Guarda. «La mia situazione - spiega - è privilegiata rispetto a quella di altri: tra qualche mese andrò in pensione, mia moglie lavora ancora e quello che percepisco, proprio per il ruolo svolto in azienda, è un po' più alto (800 euro al mese invece dei 700 degli operai ndr). Posso resistere - contiunua - anche se per tre mesi la cassa integrazione non arriva. Ma c'è gente che invece ora è alla fame». Come una coppia di ex dipendenti Fedora entrambi in Cig e da maggio senza alcun reddito. L'ex magazziniere racconta di essere andato più volte negli uffici Inps di Prato a chiedere informazioni «ma le risposte sono sempre state vaghe». Qualche spiegazione viene invece dalla sede regionale Inps. Il mese di maggio - spiega una dirigenre - è stato pagato il 12 agosto con valuta 23. «Chi si ha il bonifico in banca - dice - dovrebbe aver trovato il versamento ieri. Chi invece attende la lettera per posta potrebbe non averla ancora ricevuta. Ma in questo caso la responsabilità non è nostra». Pratica in stato avanzato anche per il pagamento del mese di giugno. Secondo l'Inps il versamento dovrebbe arrivare a giorni: tra la fine del mese e l'inizio di settembre. Buio fitto, invece, per il mese di agosto. «Stiamo ancora aspettando la comunicazione da parte dell'azienda». Prassi farraginosa. E' infatti l'azienda, che allo scadere di ogni mese è tenuta a inviare all'Inps la comunicazione del numero di dipendenti in cassa integrazione e il monte ore stabilito. Passaggio che ancora manca.
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