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Prato

Cecconi: «Ridicolo il Comune unico»

Cecconi: «Ridicolo il Comune unico»

Il sindaco di Vernio replica a Mazzetti e critica la manovra

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VERNIO. «La coordinatrice del Pdl per la Valbisenzio Erica Mazzetti ha evidenziato un concetto che può esser definito ridicolo, ossia che la manovra governativa è indispensabile, i Comuni dovranno soffrirne e allora tanto vale soffrire uniti, fusi in un unico grande Comune della Vallbisenzio» lo afferma il sindaco del Comune di Vernio Paolo Cecconi in risposta all'intervento di ieri. «Vorrei solo far osservare a Mazzetti - aggiunge - che oltre 500 sindaci, amministratori, parlamentari, anche del centrodestra, si sono visti proprio ieri in piazza a Torino per dire no alla cancellazione dei comuni con meno di 1000 abitanti».

Mazzetti propone di istituire un unico Comune valbisentito: «Cancellandone tre - dice Cecconi - di dimensioni assai più grandi per farne uno di 18.000 abitanti con un'estensione territoriale enorme». La coordinatrice Pdl chiede poi ai sindaci della Valbisenzio di prendere posizione sulla questione della Provincia: «Chiedendo loro - prosegue Cecconi - "di far conoscere ai cittadini che ne sarà dei servizi erogati dalla Provincia" dimenticando che le norme che ne prevedono l'eliminazione, vengono da un governo da lei, senza vergogna, sostenuto». Secondo Cecconi si tratta di un provvedimento, anche questo, sbagliato. «Mira a far demagogia e ad agire per spot, senza consistenti risparmi e soprattutto senza alcuna filosofia istituzionale strategica. La cancellazione della Provincia di Prato in questo modo - dice - è profondamente sbagliata. Occorre una riflessione organica, un'ottica strategica, di rilevanza costituzionale, che riguardi il ruolo di tutte le provincie e non solo di alcune individuate per criteri assai soggettivi, discrezionali e che non fanno giustizia alla complessità dei territori».

Per il sindaco però «il vero problema è che la manovra che tende a far pagare i soliti noti e non agisce invece su due leve fondamentali: la lotta all'evasione fiscale e l'inserimento di una tassazione sui grandi patrimoni. E in questo senso - conclude - che il Comune di Vernio parteciperà alla manifestazione del 29 a Milano per chiedere un profondo cambiamento di approccio».

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