Sicurezza
Un'altra giornata di calore africano
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I bambini sono i più esposti ai pericoli del caldo; normale che cerchino refrigerio con lacqua Ieri pomeriggio toccati i 41º. I consigli per evitare malori
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PRATO. Caldo, caldo, caldo. Tre giorni di bollore: domenica la temepratura è stata di 38,7º, ieri di 41º secondo il Lamma e 39º secondo la stazione meteo del Centro di scienze naturali di Galceti, e per oggi le previsioni si attestano sempre intorno ai 39º-40º. Vigilanza stretta, quindi, al Pronto soccorso dell'ospedale dove però, non è aumentato il numero delle persone che si rivolgono alla struttura sanitaria per problematiche riconducibili al caldo come difficoltà respiratorie, abbassamento della pressione sanguigna, collassi, disidratazione, svenimenti. Bambini, anziani e persone con malattie croniche dovranno prestare particolare attenzione. Ma alcuni accorgimenti per evitare possibili disagi e anche rischi più seri riguardano tutta la popolazione. Attenzione al colpo di calore che può verificarsi quando ci si trova esposti ad una temperatura troppo alta associata ad un elevato tasso di umidità e alla mancanza di ventilazione. In particolare, si raccomanda di rimanere in casa nelle ore più calde della giornata (dalle ore 11 alle ore 17) e, se possibile stare all'ombra o in ambienti ventilati. Deve essere evitata l'attività fisica intensa all'aria aperta durante gli orari più caldi della giornata. Va, comunque, evitata la fascia oraria dalle 12 alle 18 e bisogna prestare particolare attenzione ad un'adeguata idratazione. Importante è assumere liquidi (in particolare acqua) né freddi né alcolici. Si deve bere, anche in assenza dello stimolo della sete, ma non bevande ghiacciate, perché può essere in agguato una congestione dovuta all'introduzione di bevande ghiacciate in un organismo surriscaldato, durante o subito dopo i pasti. Si consiglia di bere almeno due litri al giorno, salvo diverso parere del medico, di moderare l'assunzione di bevande gassate e zuccherate, ricche di calorie, di evitare gli alcolici e di limitare l'assunzione di bevande che contengono caffeina. E, immancabile ma sempre utile raccomandazione, meglio privilegiare un'alimentazione ricca di frutta e verdura. ALTRO SERVIZIO A PAG. 10
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