Il Tirreno

Prato

«Travolto in bici dal prete»

Sull’incidente stanno indagando i vigili urbani
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Sull’incidente stanno indagando i vigili urbani

Ciclista accusa: non si è fermato. Al volante un canonico del Duomo

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PRATO. Sarebbe stato un incidente come tanti altri, se il ciclista travolto da un'auto fosse stato soccorso dal conducente della vettura, e soprattutto se al volante dell'auto che si allontanava non ci fosse stato un sacerdote, anzi un canonico. E' successo ieri mattina in via Rinaldesca e sull'episodio sta ancora indagando la polizia municipale. Al volante dell'auto che secondo un ciclista di mezza età ha provocato la sua caduta c'era don Lorenzo Lenzi, canonico capitolare e direttore dell'Ufficio pastorale familiare, un sacerdote-psicologo molto apprezzato nella Diocesi. Secondo quanto riferito dal ciclista, l'auto del prete lo avrebbe urtato facendolo cadere. Il religioso si sarebbe anche soffermato ma poi, vedendo che l'altro si rialzava, avrebbe deciso di tirare dritto. Il ciclista però ha preso il numero di targa e nel giro di un'ora la polizia municipale ha rintracciato monsignor Lenzi. Di fronte alle contestazioni dei vigili urbani, il sacerdote avrebbe detto di non essersi accorto di nulla. Di fatto non è stato denunciato per omissione di soccorso. Sono in corso accertamenti per capire chi dice la verità, o se più semplicemente c'è stato un malinteso.

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